Marina di Grosseto, Legambiente: «Ripristinare la pista ciclabile»

[4 ottobre 2013]

La pista ciclabile che collega Grosseto a Marina di Grosseto è stata chiusa per motivi di sicurezza pochi giorni fa dall’amministrazione comunale. Legambiente chiede che si intervenga tempestivamente e che si riapra la pista. «Chiudere per motivi di sicurezza la ciclabile tra Grosseto e Marina – ha dichiarato Angelo Gentili, della segreteria nazionale di Legambiente – è stato sicuramente importante per mettere la salvaguardia dei ciclisti davanti a tutto. Altrettanto importante è però, adesso, intervenire con i lavori di ripristino del fondo stradale e riaprire in tempi brevi quel tratto di ciclabile molto importante per i ciclisti maremmani».

Anche Grosseto rispetto allo scorso anno e a due anni fa, ha migliorato il dato sulla presenza di bici in città, ma se vogliamo che la mobilità ciclabile diventi davvero alternativa all’uso dell’auto, è necessario aumentare le piste ciclabili, incrementare la sicurezza dei ciclisti e non sottovalutare le opere di manutenzione.

Legambiente chiede anche altro: «Oltre a questo rimane prioritario moltiplicare in città le zone a traffico limitato e soprattutto le zone a limite 30, che diminuiscono “a costo zero” il traffico di auto abbattendo l’incidentalità e consentono maggiore sicurezza e libertà alla mobilità dolce- ha continuato Gentili- Vogliamo trasformare Grosseto e la Maremma in un laboratorio nazionale per la ciclabilità e renderla più sicura, diminuendo gli incidenti e incentivando l’uso della bici non solo come mezzo occasionale ma come vero e proprio mezzo di trasporto per studenti, lavoratori, pensionati e cittadini. Allo stesso tempo è importante realizzare anche infrastrutture che favoriscano il cicloturismo nella nostra provincia» ha concluso l’esponente di Legambiente .