Mobilità sostenibile, Galletti: finanziamenti per oltre 20 milioni al nord e più di 13 al centro-sud

I progetti finanziati dal Programma sperimentale nazionale di mobilità casa-scuola e casa-lavoro

[12 ottobre 2017]

Il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti ha firmato il decreto che ripartisce nei vari comuni i 35 milioni di euro stanziati per il Programma sperimentale nazionale di mobilità casa-scuola e casa-lavoro ed ha annunciato «Ventitre progetti di mobilità sostenibile approvati al Centro Nord per un totale di circa 20 milioni di euro». Nel testo della direzione generale clima-energia del ministero dell’Ambiente sono 6 i progetti che verranno cofinanziati in Veneto e in Lombardia, cinque in Emilia Romagna, quattro in Piemonte e 2 in Trentino Alto Adige.  Al ministero dell’ambiente spiegano che «Si tratta in particolare di interventi per incentivare il bike e car sharing, il bike e car pooling, il piedibus, i buoni mobilità, programmi di educazione alla sicurezza stradale e di riduzione del traffico, dell’inquinamento e della sosta degli autoveicoli in prossimità di istituti scolastici e delle sedi di lavoro».

Torino è in testa alla graduatoria dei finanziamenti con 3 milioni di euro: il punteggio più alto è quello del progetto Percorsi partecipati Scuola Lavoro, al quale il ministero contribuisce con un milione di euro. Al capoluogo piemontese è assegnato un altro milione di euro per il progetto Torino Mobility Lab (terzo in graduatoria) e un milione di euro anche per il progetto “IntraNET per una mobilità sostenibile” proposto dall’Unione Comuni Nord Est Torino. 980.000 euro vanno al Comune di Collegno per il progetto via le vetture dalla zona ovest di Torino (Vivo). Al secondo posto si classifica Padova, con il progetto “Cammin facendo”, cui vanno 990 mila euro di fondi statali. Sempre in Veneto, un milione di euro a testa per i progetti “Mobilitate.VI” di Vicenza e “Venezia in Classe A”, mentre il Comune di Verona e quello di Bassano del Grappa prendono poco meno di un milione per il progetto Green To Go. 924.000  euro  anche per  Mira per punti attrezzati di interscambio modale.

In Emilia Romagna, il cofinziamento ministeriale sosterrà i progetti “Bike To Work” di Modena (608,000 euro), il programma di mobilità ciclabile a Forlì e il progetto Poli-S di Ferrara con 1 milione di euro a testa, gli interventi per migliorare aria e sicurezza decisi dal comune di Ravenna (500 mila euro), il piano “Andare a scuola è un gioco da ragazzi” del comune di Spilamberto (Mo) con 422 mila euro. In Lombardia vanno un milione a Brescia (progetto Miles), a Bergamo (progetto Bergamo_Bus&Bike) e a Saronno per la ciclo metropolitana Saronnese. Poco sotto il milione sarà l’impegno del ministero per “La grande Mantova si muove sostenibile” e l’iniziativa Territorio di Cremona (937.000euro). Quasi 500,000 euro vanno infine a Desenzano del Garda per E-way.  A Trento sono destinati 999.000 euro per “Trentino pedala per la mobilità sostenibile”, a Bolzano 593,000 euro per la realizzazione di una rete ciclopolitana telematica.

Finanziamenti anche per il centro.sud: oltre 13 milioni di euro per 14 progetti di mobilità sostenibile: quattro progetti verranno cofinanziati nelle Marche, due nel Lazio, in Sardegna e in Toscana, uno in Calabria, Campania, Abruzzo e Sicilia.

Ricevono quasi un milione di euro a testa in Toscana il progetto Modiì’ della Provincia di Livorno, Gro.Ar del comune di Grosseto e “Mosaico Siena”. Nel Lazio sono finanziati con 922,000 euro i progetti “Fiumicino e Cerveteri sulla linea della eco mobilità” e con 732.000  euro quello “Prossima fermata: Latina sostenibile”, Nelle Marche,vanno un milione di euro al progetto di educazione a percorsi di buona mobilità dell’’Unione Montana del Catria e Nerone, mentre 997,000 euro sono destinati a “MobiliAttivAncona” nel comune capoluogo, Teramo per il progetto MoveTE e Pesaro con Move on Bike prendono quasi 600,000 euro)

Al Sud in graduatoria ci sono  Napoli con il progetto di mobilità ciclabile, l’iniziativa di Reggio Calabria  “Reggio in Bici” e il progetto del comune di Erice “una mobilità senza emissioni per l’Ericino”, ai quali vanno vanno un milione di euro a testa. In Sardegna poco meno di un milione di euro per il progetto “per una mobilità intelligente e sostenibile” di Cagliari, mentre Sassari si aggiudica 960.000 uro per il progetto MO.S.S.

Consegnando il decreto all’’Assemblea Anci di Vicenza al presidente Antonio Decaro, Galletti ha detto: «Sono entusiasta per l’ampia partecipazione a questo progetto, con più di 100 comuni ed altri enti locali che hanno presentato iniziative di grande rilievo per le loro realtà. Promuovere una nuova mobilità nei nostri centri urbani non significa solo migliorare la qualità dell’ambiente e quindi la vita delle persone, ma contribuire ai grandi obiettivi indicati dall’accordo di Parigi sul clima. Credo che al nord, dove il problema smog è cruciale, si sia registrata una grande risposta dei nostri comuni».