Moby Prince 24 anni dopo, le iniziative per non dimenticare la tragedia

il programma della giornata “Per non dimenticare” organizzata da Associazione 140 e dal Comune di Livorno

[30 marzo 2015]

Dopo  24 anni, Livorno non dimentica il rogo assassino della Moby Prince avvenuta nella notte del 10 aprile 1991, la più grave sciagura  della marina civile italiana, ed i suoi 140 morti.

Oggi, nella Sala Giunta del Palazzo Municipale è stato illustrato il programma dell’iniziativa “Per non dimenticare” che la città organizzerà il  10 aprile e l’ assessore alla cultura Serafino Fasulo, rivolgendosi a Loris Rispoli, presidente dell’Associazione 140, che nel rogo perse la sorella, ha ricordato che «Nonostante due inchieste e nonostante una serie di fatti impressionanti emersi durante le indagini, quella strage resta ancora impunita. Dietro ogni tragedia esistono però sempre delle precise responsabilità: non si può parlare di caso o di fatalità davanti a 140 morti. In questa vicenda i familiari della vittime, ognuno col suo carico di dolore e di speranza, hanno portato avanti in questi anni una battaglia difficile per la verità, fatta di rabbia ma anche di grande dignità. Ci sentiamo loro molto vicini e continueremo a sostenerli in ogni iniziativa” ha detto poi».

Secondo Rispoli, «La città deve smettere di sentire questa ferita non del tutto propria, al contrario deve far sentire la sua indignazione a fianco dei familiari», poi ha  lanciato un appello a tutta la città perché «Il 10 aprile prossimo scenda in corteo e partecipi alle cerimonie commemorative per ricordare la tragedia. Una tragedia piena di dolore, in cui alla sofferenza per la perdita del caro si aggiunge la tragedia di una mancata giustizia e l’ostinazione ad erigere un muro di omertà».

Il presidente dell’associazione 140 ha detto che  in questo 24esimo anniversario la storia del Moby Prince potrebbe avere  una svolta: «Grazie alla costituzione di una Commissione Parlamentare d’inchiesta. Il 10 aprile prossimo, a Livorno, si riuniranno i Capigruppo della Camera e Parlamentari proprio per accelerarne l’istituzione».

Fasulo ha poi annunciato che un contributo dell’arte contemporanea  al ricordo della tragedia del Moby Prince sarà dato dalla scultura in ferro realizzata dall’artista Federico Cavallini, già presentata alcuni anni fa ai Bottini dell’Olio, «Che il prossimo anno sarà collocata all’interno della Fortezza Nuova in un punto prospiciente la città».

Dopo la  conferenza stampa Rispoli ha distribuito il testo della lettera inviata nei giorni scorsi a Vincenzo Onorato, proprietario della Navarma (oggi Moby), la società di navigazione del Moby Prince, per ribadire la sua determinazione e il suo dolore.

Ecco il programma della giornata “Per non dimenticare” organizzata dall’associazione 140 e dal Comune di Livorno con la collaborazione della Regione Toscana e della Provincia di Livorno:

10 aprile ore 9.30 – Sede dell’Associazione “140″, Via Terreni 2: incontro organizzato dal Comitato Moby Prince con i parlamentari della Commissione Trasporti del Senato

ore 12.00 – Cattedrale: funzione religiosa

ore 15.30 – Palazzo Civico, Sala Consiliare: saluto del Sindaco alle Autorità e ai familiari delle vittime

ore 17.00 – Corteo da Piazza del Municipio al Porto (percorso viale Avvalorati, Piazza della Repubblica, Via Grande, Porto Mediceo)

ore17.45 – Andana degli Anelli: Deposizione del cuscino di rose del Presidente della Repubblica e corona di alloro, lettura dei nomi delle vittime, lancio di rose in mare