A ogni studente contributi fino a 280 euro per il trasporto scolastico: come richiederli

La Regione Toscana stanzia 838mila euro. Ecco la ripartizione delle risorse per ogni provincia

[3 aprile 2014]

Dai 150 ai 280 euro a studente, con l’ulteriore possibilità per ogni comune di gonfiare (o sgonfiare) del 30% la cifra stanziata dalla Regione Toscana per gli abbonamenti nei trasporti urbani ed extraurbani dei ragazzi, compresa l’assistenza specialistica per il trasporto degli studenti con disabilità. È questo quanto mette oggi sul piatto la giunta regionale, che in totale sta distribuendo 838mila euro, da distribuire su 10 province per favorire il trasporto scolastico locale.

Le province dovranno ripartire fra i comuni le risorse e i comuni dovranno individuare i soggetti idonei in base a determinati requisiti (fra cui l’ISEE del nucleo familiare di appartenenza dello studente non superiore a 15 mila euro). Le graduatorie dei soggetti idonei – avvisano dalla Regione – dovranno essere trasmesse dai comuni alle province entro il prossimo 31 maggio: questi fondi, aggiuntivi rispetto a quelli già impegnati con il “pacchetto scuola” per l’anno scolastico in corso, porteranno a importi, in favore degli studenti, variabili sia per ordine di scuola (secondaria di primo e secondaria di secondo grado) che per anno di corso che per presenza, o meno, di disabilità.

La delibera dispone, in base a specifici indicatori (popolazione residente in età scolare, distribuzione territoriale famiglie con reddito ISEE sino a 15 mila euro con figli in età scolare, numero di studenti disabili), una ripartizione variabile da provincia a provincia. Si va dai circa 206 mila euro per la Provincia di Firenze ai 49 mila per quella di Massa-Carrara: ecco la mappa completa.

Arezzo (78.742)

Firenze (205.912)

Grosseto (54.775)

Livorno (78.616)

Lucca (80.849)

Massa Carrara (49.004)

Pisa (92.887)

Pistoia (77.454)

Prato (55.746)

Siena (64.300)