Piano nazionale per la ricarica dei veicoli elettrici: 27 milioni per le infrastrutture. Sì delle Regioni

Friuli Venezia Giulia: passo in avanti verso la mobilità sostenibile nella nostra Regione

[10 marzo 2017]

Dopo aver partecipato alla Conferenza Stato – Regioni che discuteva l’”Intesa sullo schema di decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che approva l’Accordo di programma con le Regioni e gli Enti locali per la realizzazione di reti di ricarica dei veicoli elettrici”,  la sottosegretario alle infrastrutture e trasporti, Simona Vicari (Nuovo centro-destra) ha annunciato che «Sono stati stanzianti circa 27 milioni di Euro per la realizzazione delle infrastrutture necessarie per la ricarica dei veicoli elettrici».

Secondo la Vicari, con l’intesa è stata raggiunta ieri in conferenza unificata, «Stiamo dando attuazione alla strategia “Europa 2020” per la promozione dei veicoli “verdi” Il nostro compito è raggiungere gli obiettivi di sostenibilità, riducendo, soprattutto nelle grandi città, le emissioni di anidride carbonica e l’inquinamento acustico i cui livelli superano spesso la soglia consentita. Per questo – conclude -bisogna impegnarsi sul fronte dell’uso dei veicoli elettrici nelle città italiane e in quelle di tutta Europa. Personalmente, mi sono sempre battuta e continuerò a farlo per rendere più sostenibile il futuro dei nostri figli».
Molto soddisfatta la assessore regionale all’ambiente del Friuli Venezia Giulia, Sara Vito (PD): «La Regione compie un ulteriore passo avanti per rendere il proprio territorio più green».  Infatti, la Conferenza delle Regioni  ha approvato lo schema di decreto presentato dal presidente del Consiglio dei ministri con il quale si dà  il via libera al programma di sostenibilità ambientale. La Vito spiega che «Al suo interno sono contenuti anche i progetti per la realizzazione delle reti per la ricarica dei veicoli elettrici. L’accordo è  finalizzato ad individuare programmi di intervento predisposti dalle Regioni per un valore complessivo pari a 28 milioni di euro. La cifra servirà a cofinanziare le iniziative che le singole realtà potranno attuare con la stipula di un ulteriore accordo con il ministero delle Infrastrutture».

La Regione Friuli Venezia Giulia ha già pronte due attività da inserire nel piano nazionale delle infrastrutture per la ricarica dei veicoli elettrici (Pnire): «Il primo – spiega ancora la Vito – riguarda l’installazione di colonnine per la ricarica delle vetture elettriche a Udine: è a carattere sperimentale ed è già avviato con un accordo del 2015. Il secondo progetto è invece molto più complesso e riguarderà il completamento del piano energetico regionale, nel quale, oltre all’individuazione delle località  dove installare ulteriori colonnine in tutto il Friuli Venezia Giulia, è prevista anche una azione di sensibilizzazione del territorio sulla tematica ambientale per la diffusione della mobilità elettrica. Il tutto con una spesa complessiva pari a 1,1 milioni di euro, di cui la metà a carico della Regione e l’altra metà dello Stato».

La Vito conclude: «Abbiamo compiuto un ulteriore passo in avanti verso la mobilità sostenibile nella nostra regione così come previsto nel piano energetico. L’utilizzo di vetture elettriche e la creazione di
una rete infrastrutturata per la ricarica va proprio nella direzione da noi individuata. Entrambe si inseriscono infatti nella rete di azioni per ridurre l’impatto ambientale e, conseguentemente, migliorare la qualità della vita in Friuli Venezia Giulia».