Rotte delle navi più efficienti e più sicure grazie a Cnr e Lamma

[21 maggio 2014]

Cnr e Lamma insieme per rotte delle navi più efficienti e sicure. Stiamo parlando del progetto Cosmemos, una nuova classe di servizi meteo per ottimizzare le rotte della navi.

Cosmemos (COoperative Satellite navigation for MEteomarine MOdelling and Services) è un progetto finanziato nell’ambito del 7° Programma Quadro di Ricerca, gestito dall’Agenzia Europea per la navigazione satellitare (GSA), coordinato da VITROCISET Belgium, con coordinamento scientifico affidato al Consorzio LaMMA (consorzio pubblico tra Regione Toscana e Consiglio Nazionale delle Ricerche), diretto a sviluppare nuove soluzioni per l’acquisizione e l’elaborazione dei dati meteo in mare che sfruttano i nuovi segnali del sistema europeo di navigazione satellitare GALILEO.

Cosmemos ha permesso di testare uno schema cooperativo per la raccolta dei dati provenientidagli strumenti a bordo delle imbarcazioni, in modo da restituire agli utenti un’informazione meteorologica dettagliata anche sulle aree marine. Nel progetto sono state sperimentate alcune tecniche di misura da piattaforma mobile, quale una nave, completamente nuove, basate su sensori che processano i segnali di navigazione satellitare, GPS e Galileo. Le elaborazioni di questi flussi dati sono state integrate, con opportune tecniche di assimilazione, nei modelli meteo ad alta risoluzione, come quelli già operativi al LaMMA, per il miglioramento delle previsioni meteo-marine e la creazione di servizi innovativi di weather-routing, ovvero di ottimizzazione meteorologica delle rotte con la finalità di migliorarne la sicurezza e ridurne i consumi di carburante, quindi i costi.

L’interesse commerciale per questo tipo di prodotti è confermato dalla partecipazione al progetto di Forship S.p.A, brand di Corsica, Sardinia ed Elba Ferries. Sulla nave “Mega Express Two” della flotta di Corsica Ferries, sono stati installati alcuni degli strumenti utilizzati dal progetto: il sistema GNSS, per i profili verticali di temperatura e umidità dell’aria, e lo strumento OceanPal, per la misura dell’altezza d’onda.

Proprio sulla nave si sta svolgendo oggi mercoledì 21 maggio il test delle procedure e della strumentazione di ricerca montata a bordo del traghetto. I ricercatori e i revisori della Commissione Europea e del GSA seguiranno la dimostrazione nel corso di una normale tratta di navigazione verso la Corsica.

I risultati, ancora in parte sperimentali, saranno presentati nel workshop tecnico che si svolgerà all’Isola d’Elba, a Cavo, domani giovedì 22 maggio; il pubblico di professionisti in diversi ambiti della navigazione marittima, invitati per l’occasione, potrà discutere sui possibili vantaggi derivanti dai servizi testati all’interno del progetto.

Il workshop sarà trasmesso in streaming:

http://live.mainstreaming.eu/account/5190/event/pYHtIMW