Sinkhole all’Elba, la Regione stanzia 220.000 euro per studio particolareggiato

Fine del presidio di protesta che “sorvegliava” l’area del Piano?

[24 marzo 2015]

Lo aveva annunciato ieri sera il Sindaco di Rio Marina Renzo Galli durante il Consiglio Comunale ed oggi da Firenze arriva la conferma che la Giunta regionale ha stanziato  220.000 per le indagini conoscitive particolareggiate e per la mappatura dei sinkhole, le voragini di sprofondamento nell’area del Piano tra i Comuni di Rio nell’Elba e Rio Marina, all’isola d’Elba.

L’annuncio dovrebbe aver soddisfatto anche il presidio di protesta – a forte prevalenza di esponenti del centro-destra e che non si è distinto  per una grande partecipazione – che nelle ultime due settimane aveva “sorvegliato” l’area dei sinkhole.

Nella nota che da conto del finanziamento la Regione ignora il presidio ed informa che «Lo studio, sollecitato anche dai sindaci dei due comuni elbani per individuare le cause del fenomeno, avrà la durata di un anno e, sulla base delle indagini scientifiche che saranno effettuate (idrogeologiche, microgravimetriche e tomografico-geoelettriche in 3 dimensioni), fornirà le indicazioni necessarie per gli interventi di ripristino e messa in sicurezza dell’area. In particolare per quanto riguarda il tratto della Strada provinciale 26 dove si sono verificati i fenomeni e che risulta a tuttora impraticabile».

Sarà il comune di Rio Marina l’ente capofila per l’attuazione dello studio, così come deciso congiuntamente dalle due amministrazioni comunali.

Il presidente della Regione Toscana, Enrico Rossi, sembra rivolgersi direttamente a cittadini e forze politiche quando precisa: «Abbiamo mantenuto l’impegno preso e siamo riusciti a trovare le risorse necessarie per finanziare uno studio approfondito che consenta di capire le cause del fenomeno di sprofondamento che si è verificato all’Elba e garantire condizioni di sicurezza per gli abitanti. Un fenomeno per il quale ci siamo subito attivati, decretando la stato di emergenza regionale e finanziando alla provincia di Livorno una attività di monitoraggio con allertamento rapido da parte dell’università di Firenze per eventuali situazioni di rischio per la popolazione. La Regione è anche intervenuta realizzando un bypass provvisorio per garantire la viabilità nella zona».

Soddisfatto Pino Coluccia, capogruppo della minoranza PD in Consiglio Comunale a Rio nell’Elba: «Bene la delibera Regionale, come al solito gli impegni sono mantenuti. Ora tocca ai Comuni di Rio Marina e Rio nell’Elba, in comunanza d’intenti e uniti sugli obbiettivi approvati nella storica seduta congiunta dei due Consigli Comunali. Prossimo appuntamento lo svolgimento dei reciproci Consigli Comunali per l’approvazione, in convenzione associata, degli atti deliberanti l’incarico per lo studio geologico. Primo passo, poi dovranno seguire gli altri atti e progetti per uscire dall’emergenza con la disponibilità assicurata dal Presidente Rossi di prevedere nel Piano Regionale degli investimenti gli interventi strutturali che si renderanno necessari a seguito dei risultati dello studio geologico e noi ci saremo e vigileremo perché si proceda in collaborazione istituzionale, Regione e Comuni».