Tesla: ecco l’auto elettrica a guida completamente autonoma (VIDEO)

Hardware già montato sui modelli in vendita, ma sono necessari ulteriori test e le autorizzazioni

[21 ottobre 2016]

Tesla è convinta che «I veicoli che si guidano da soli avranno un ruolo fondamentale nel migliorare la sicurezza dei trasporti e nell’accelerare la transizione del mondo verso un futuro sostenibile. La piena autonomia consentirà ad  una Tesla di essere sostanzialmente più sicura che con un pilota umano, abbassare il costo finanziario del trasporto per coloro che possiedono un’auto  fornire mobilità on-demand a basso costo per coloro che non ce l’hanno».

La compagnia che produce auto e accumulatori elettrici è convinta di aver già realizzato quest’auto del futuro e ha annunciato  che  dal 19 ottobre «tutti i veicoli Tesla prodotti nella nostra fabbrica – incluso Model 3 – avranno l’hardware necessario per la piena self-driving capability ad un livello di sicurezza sostanzialmente superiore a quella di un pilota umano. 8 telecamere Surround garantiscono una visibilità a 360 gradi intorno alla macchina fino a 250 metri di distanza. 12 sensori ultrasonici aggiornati completano questa visione, consentendo  il rilevamento si di  oggetti duri e molli a quasi due volte la distanza del sistema precedente. Un radar puntato in avanti con l’elaborazione potenziata fornisce dati aggiuntivi sul mondo su una lunghezza d’onda ridondante, in grado di vedere attraverso pioggia, la nebbia, polvere e anche il veicolo che vi precede».

Ad elaborare tutti questi dati sarà un nuovo computer  con una potenza di calcolo 40 volte superiore alla precedente versione e che  gestisce la nuova rete neurale sviluppata sviluppata da Tesla per la visione, sonar e software processano i radar. La compagnia automobilistica elettrica è convinta che «Insieme, questo sistema fornisce una visuale del mondo alla quale un conducente da solo non può accedere, vedendo simultaneament in ogni direzione e e su lunghezze d’onda che vanno ben oltre i sensi umani».

Le Tesla Modl S e Model X equipaggiate con il nuovo hardware sono già in produzione e possono già essere acquistati, ma la compagnia avverte che «Prima di attivare le funzioni abilitate dal nuovo hardware, ci sarà da calibrare ulteriormente il sistema con milioni di miglia di guida nel mondo reale per garantire miglioramenti significativi per la sicurezza e la convenienza». Anche se Tesla sta procedendo con i test, il nuovo hardware non avrà temporaneamente alcune funzioni attualmente disponibili sulle Tesla con l’hardware dl pilota automatico  di prima generazione, comprese alcune caratteristiche di sicurezza standard, come la frenata automatica di emergenza, l’avviso di scontro, il lane holding e il cruise control attivo». Ma Tesla assicura che queste caratteristiche già convalidate saranno rapidamente applicate alle nuove funzionalità.

Il sistema dovrà anche essere approvato dalle autorità di regolamentazione prima di essere in grado di circolare su strada.  Secondo il Wall Street Journal, Tesla prevede di fare un test di guida in modalità completamente autonoma attraverso gli Stati Uniti d’America entro la fine del 2017.

Intanto Tesla ha diffuso un video dimostrativo del nuovo pilota automatico nel quale si vede un essere umano nell’abitacolo dell’auto, «Che è  solo per motivi legali».  L’auto  sembra uscire da un garage prima che un uomo ci salga  e si avvia, con il volante che si muove mentre le mani del guidatore non lo toccano. L’auto percorre le strade, fermandosi agli stop e frenando di fronte a un attraversamento pedonale  ed entra in un parcheggio. Il video si conclude con l’auto che esegue una manovra difficile per molti piloti umani: un parcheggio in parallelo.

Elon Musk, co-fondatore e Ceo di Tesla Motors, ha rivelato ulteriori dettagli su Twitter  e dice che  il video mostra la capacità della macchina di leggere le strisce dei parcheggi, visto che evita uno spazio per disabili: «Durante la ricerca di un parcheggio, l’auto legge i segnali per vedere se è permesso parcheggiare lì, è per questo che ha saltato il posto per disabili». Secondo Musk , i guidatori, ma sarebbe meglio dire passeggeri, potranno comunicare con la propria auto tramite un’app. «Quando desiderare che  la vostra auto ritorni, toccate Summon sul vostro telefono. E alla fine vi  trova anche se siete dall’altra parte del Paese».

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