Toscana, bando mobilità ciclabile: selezionati due progetti di Legambiente

[4 settembre 2013]

Legambiente risulta vincente in due dei tre progetti selezionati dalla Regione Toscana tramite il bando sulla mobilità ciclabile, per il quale sono statti messi a disposizione 50 mila euro. I risultati del bando, che era rivolto ad associazioni di promozione sociale, di protezione ambientale a carattere nazionale e a società e associazioni sportive,  sono stati pubblicati sul numero 36 del Burt (consultabile da oggi dal sito della Regione).

Si tratta di interventi in linea con il nuovo Piano regionale integrato infrastrutture e mobilità (Priim) adottato dalla Giunta e attualmente all’attenzione del Consiglio regionale.

La proposta di studio “Ciclopista Tirrenica”, relativa a un itinerario ciclabile di interesse regionale e interregionale del Circolo FestAmbiente, ha ottenuto il punteggio più alto e potrà contare su un contributo di 20mila euro. Il progetto prevede lo studio per la definizione e georeferenziazione di un percorso ciclabile lungo la costa toscana che unisca la Toscana alla Liguria e al Lazio, attraversando cinque province (il tempo di attuazione è di otto mesi).

Altri 20 mila euro sono stati assegnati al Progetto ricognizione ciclabilità comuni toscani dell’Associazione Legambiente onlus. La proposta punta a realizzare un quadro conoscitivo della mobilità ciclabile toscana, con produzione di banche dati georeferenziate, attraverso uno studio che interesserà oltre 60 comuni e riguarderà oltre il 70% della popolazione residente. La durata prevista del progetto è di dieci mesi.

Infine la Fiab (Federazione italiana amici della bicicletta Onlus), che ha ottenuto i restanti 10 mila euro per un progetto che mira a completare e mettere a punto il quadro conoscitivo relativo al corridoio ciclabile di interesse regionale ed interregionale che interconnette la ciclopista del Sole (all’interno dell’EuroVelo 7, percorso che si snoda dalla Norvegia a Malta tagliando in verticale tutta l’Europa centrale), la ciclopista dell’Arno e quella dei due mari, la Grosseto-Siena-Arezzo. Il tutto in vista della realizzazione di una rete di itinerari ciclabili funzionali alla ciclomobilità urbana ed al cicloturismo (tempo previsto per il completamento 6 mesi).

«Proprio nel mese dei mondiali questo è un nuovo passo per lo sviluppo della mobilità ciclabile in Toscana– ha sottolineato l’assessore ai trasporti e infrastrutture Vincenzo Ceccarelli – Ricordo che la Regione è stata tra le prime in Italia a dare attuazione alle leggi nazionali che finanziavano interventi nel settore della mobilità ciclabile. I progetti dedicati alla mobilità ciclabile e cofinanziati con risorse regionali sono stati in totale 35 per un costo complessivo di oltre 14 milioni di euro. Un anno fa abbiamo dato il via a un programma di investimenti con il quale puntiamo a portare la rete dei percorsi ciclabili a oltre 1.000 km, in coerenza con la legge regionale 27 del 2012 e con il Priim» ha concluso Ceccarelli.

Per ottenere i finanziamenti le Associazioni beneficiarie dovranno stipulare e firmare una convenzione con la Regione. Gli studi realizzati dovranno essere conclusi entro dodici mesi dalla data di stipula della convenzione e costituiranno una importante base conoscitiva sia per utilizzare meglio le piste esistenti sia per consentire la definizione di alcuni itinerari regionali di cui la Regione intende avviare la realizzazione.