Trasporti: sistemi intelligenti per la sicurezza di ponti e viadotti

Enea sperimenta sensori hi-tech sull'autostrada A2 Salerno-Reggio Calabria

[6 dicembre 2018]

Il Sistema di pesatura dinamica intelligente per la gestione del traffico pesante (Sentinel) un progetto sperimentale che ha preso il via in questi giorni e coinvolge Enea, in veste di capofila, Anas, Takius Srl e Consorzio TRAIN, ha l’obiettivo di «Controllare in tempo reale l’impatto del traffico pesante su ponti, viadotti e altre infrastrutture strategiche della rete stradale con sistemi intelligenti e hi-tech, in grado di “pesare” i TIR in corsa e proporre soluzioni alternative di sicurezza stradale».

All’Enea annunciano che «Un primo dimostratore pilota verrà realizzato sulla Salerno-Reggio Calabria, l’autostrada A2, in un sito individuato da Anas presso un viadotto del tratto campano, sulla base di un finanziamento complessivo di circa 4,6 milioni di euro (Nell’ambito delle agevolazioni per progetti di Ricerca Industriale e Sviluppo Sperimentale nelle 12 aree di specializzazione (Area Mobilità Sostenibile) individuate dal PNR 2015 – 2020) per una durata di 30 mesi. Il dispositivo consentirà di controllare nell’immediato se vi sono veicoli pesanti in sovraccarico rispetto alla struttura viaria e acquisire informazioni utili a una corretta manutenzione di ponti, viadotti o tratti stradali in prossimità di nodi o con caratteristiche altimetriche e/o ambientali/climatiche specifiche».

Si tratta di problematiche sempre più frequenti, legate al forte incremento del traffico pesante su gomma, evidenziate anche fra le ipotesi in campo rispetto al crollo del Ponte Morandi a Genova e Piero De Fazio, ricercatore del Dipartimento tecnologie energetiche dell’Enea, evidenzia che «L’aspetto più innovativo consiste nell’abbinare la ‘pesatura dinamica’ dei TIR con modelli predittivi basati su traffico e condizione di carico, ma anche su fattori quali altimetria e condizioni meteo, con strategie di sicurezza come lo smistamento su viabilità alternativa o il fermo in area/tratta di accumulo».

In ordine di tempo, Sentinel è l’ultimo dei 39 fra progetti e commesse nazionali ed europei per oltre 100 milioni di euro di finanziamenti acquisiti dal Consorzio per la ricerca e lo sviluppo di tecnologie per il Traspoto innovativo (TRAIN) che vede fra i suoi soci Enea (con il 56,87%), Ansaldo Sts, Rina Consulting, Hitachi Rail Italy, Ett, Mermec, Mhps Italia e università degli Studi di Salerno. Fondato nel 1998, TRAIN  svolge attività di ricerca e sviluppo di tecnologie innovative nei settori dei trasporti e della logistica, dell’energia e dell’ICT con particolare riferimento a mobilità sostenibile, diagnostica e manutenzione, sicurezza, efficientamento energetico,  biocombustibili e filiera agroalimentare.

Filippo Ragazzo, amministratore delegato del Consorzio TRAIN sottolinea che «La telematica al servizio della mobilità con sistemi  ICT (Information and Communication Technologies) e ITS (Intelligent Transportation Systems) è uno degli strumenti chiave del trasporto innovativo. Negli anni TRAIN ha realizzato significative attività di ricerca e sviluppo sperimentale anche sviluppando dimostratori su scala reale. Altri settori di eccellenza sono i sistemi avanzati e le nuove tecnologie basate anche sull’informatica e la robotica per dare risposte alla crescente domanda di sicurezza nei trasporti, ma anche la diagnostica e la manutenzione basate sulla prevenzione e la previsione, per poter anticipare il più possibile la soluzione dei problemi e assicurare il massimo livello di affidabilità e sicurezza».

In campo energetico, case history di successo di TRAIN riguardano il sistema di controllo e monitoraggio (Control Room) dell’efficientamento energetico, sviluppato per gli immobili di Poste Italiane su 67 uffici postali in Sicilia, e la riduzione degli impatti ambientali, sociali ed economici dei trasporti, compreso il carburante attraverso lo sviluppo delle biomasse.