Tutti in bici al lavoro con il bike-to-work, anche (e soprattutto) a Firenze

[15 settembre 2014]

In bici si può. Anzi si dovrà, vista la pesante cantierizzazione che già da questa settimana interesserà molti assi viari. Lo stesso sindaco Nardella, in una lettera inviata alle famiglie dei quartieri interessati dai lavori della tramvia, ha invitato i genitori a non accompagnare i figli in auto.

E per chi va a lavorare? Le associazioni di ciclisti urbani, come FIAB FirenzeInBici, da anni ripetono che per il tragitto casa-lavoro la bici è il mezzo ideale: economico, veloce, e tiene in forma.

“Eppure molte persone che contattiamo giornalmente ci dicono che non se la sentono di muoversi in bicicletta” ci spiega Marina Brizzi, presidente di FirenzeInBici “Soprattutto perché non conoscono i tragitti più adatti e sicuri. Per questo abbiamo lanciato l’idea del Bike-to-Work con accompagnatore”

“Molti dei nostri soci e simpatizzanti già vanno al lavoro tutti i giorni in bici. Così gli abbiamo chiesto, con un appello sulla nostra mailing list e su FaceBook, se fossero disposti ad accompagnare altre persone sul loro percorso giornaliero.” continua la presidente Brizzi “Nella giornata del Bike-to-Work, venerdì 19 Settembre, chi vorrà potrà scegliere uno dei vari tragitti guidati e segnalati sul nostro sito”.

A pochi giorni dall’invito lanciato sul web, già fioccano le adesioni, e sulla pagina www.firenzeinbici.net esiste una mappa con orari e percorsi per chi si volesse aggregare.

“La nostra speranza è che, dopo aver provato una volta, le persone si rendano conto che viaggiare in bici a Firenze è facile e divertente” conclude Marina Brizzi.

Insomma in bici si può. Basta che qualcuno ci mostri come.