Ue: via libera agli aiuti di Stato italiani per Marebonus e il trasporto merci su ferrovia

Finanziare la transizione verso trasporti più rispettosi dell'ambiente

[20 dicembre 2016]

La Commissione europea informa di aver «ritenuto due regimi di sostegno pubblico italiani, destinati a incoraggiare la transizione del trasporto merci dalla strada alle ferrovie e al mare, conformi alle norme Ue sugli aiuti di Stato. Le misure contribuiranno ulteriormente agli obiettivi dell’Ue in materia di ambiente e trasporti, mantenendo nel contempo la concorrenza nel mercato unico».

La prima misura  riguarda il regime di sostegno del trasporto ferroviario delle merci, ha una dotazione di 255 milioni di euro e secondo la Commissione Ue «è intesa a favorire la transizione del traffico merci dalla strada alle ferrovie in Italia concedendo sovvenzioni agli operatori del trasporto ferroviario. Il sostegno ad una modalità di trasporto meno inquinante rispetto al trasporto su strada avrà un impatto positivo sull’ambiente. La riduzione della congestione stradale porterà inoltre benefici in termini di mobilità».

Linee guida comunitarie per gli aiuti di Stato alle imprese ferroviarie del 2008 consentono il sostegno pubblico al settore dei trasporti ferroviari in presenza di determinate condizioni  che secondo la Commissione Ue si riscontrano in questo caso, inoltre «il regime è aperto a tutte le compagnie ferroviarie che operano nel mercato italiano del trasporto merci» e le misure sono rivolte in particolare all’Italia meridionale, dove  «lo squilibrio tra l’uso delle ferrovie e della strada è decisamente più marcato». Quindi, «Conformemente alle linee guida, il livello di sostegno che i beneficiari possono percepire in virtù del regime è basato su una riduzione degli oneri per le infrastrutture e per i costi esterni sostenuti dagli operatori del trasporto ferroviario rispetto al trasporto su strada».

La seconda misura, Marebonus, ha una dotazione di 138 milioni di euro e punta a incoraggiare il trasporto merci via mare anziché su strada. Secondo la Commissione Ue «Questa misura dovrebbe, inoltre, condurre a una diminuzione del traffico sulle strade e ridurre, di conseguenza, l’inquinamento e la congestione dei trasporti. Gli Orientamenti comunitari in materia di aiuti di Stato ai trasporti marittimi consentono agli Stati membri di sostenere questi obiettivi a determinate condizioni. Il regime concederà aiuti ai trasportatori marittimi per l’avvio di nuovi servizi marittimi o per migliorare i collegamenti marittimi esistenti. In linea con gli orientamenti, il sostegno pubblico si limita a finanziare alcuni dei costi supplementari della transizione a modi di trasporto più rispettosi dell’ambiente».