Vespa elettrica e addio al diesel nel futuro di Piaggio

Presentati i risultati finanziari del gruppo: utile netto in crescita del 42,3%, grazie al lavoro di 6.620 dipendenti (di cui 3.444 italiani)

[1 marzo 2018]

La Piaggio ha illustrato i risultati finanziari del gruppo al 31 dicembre 2017 durante una conference call con gli analisti finanziari, mostrando performance positive e un consistente miglioramento di tutti i principali indicatori economici – oltre a interessanti novità sotto il profilo ambientale: la conferma della messa sul mercato della Vespa elettrica e l’abbandono dei motori diesel.

Nel corso del 2017 il gruppo Piaggio ha venduto complessivamente nel mondo 552.800 veicoli, in crescita del 3,9%, mantenendo a leadership in Europa con una quota di mercato complessiva del 15,1% (che sale a quota 24,2% se si considera il solo settore scooter); a livello di aree geografiche, Piaggio ha registrato una crescita dei volumi nelle aree Emea e Americas del +3,5%, in India del +7,4%, e in Asia Pacific del -4,2%.

Complessivamente, il gruppo Piaggio ha dunque chiuso il 2017 con un utile netto di 20 milioni di euro, in crescita del 42,3% rispetto ai 14 milioni di euro registrati al 31 dicembre 2016: un risultato che è stato possibile agguantare solo grazie ai 6.620 dipendenti del gruppo di cui 3.444 italiani (dato sostanzialmente stabile rispetto al corrispondente periodo del precedente esercizio).

La conference call è stata l’occasione non solo per fare il punto della situazione, ma anche per offrire una prospettiva sul futuro della multinazionale toscana, che ha confermato ai presenti come produzione e commercializzazione di Vespa Elettrica – già presentata nel corso del  salone Eicma di Milano 2017 – siano previste nella seconda metà del 2018: il progetto Vespa elettrica conferma «l’impegno del gruppo – dichiarano dalla Piaggio – nello sviluppare soluzioni di mobilità alternative e a emissioni zero. Vespa elettrica, che garantisce una risposta completa alla crescente domanda di mobilità pulita, è stata presenta anche nella versione X che, affiancando un generatore al motore elettrico, ne raddoppia l’autonomia».

E sulla scia di quanto già annunciato da altri leader nella produzione di veicoli – da ultima la Fca di Marchionne –, anche il presidente e amministratore delegato del gruppo Piaggio Roberto Colaninno ha dichiarato che «per quanto riguarda i veicoli commerciali, come sapete abbiamo siglato un accordo con il gruppo cinese Foton per lo sviluppo di un nuovo Porter e ci stiamo lavorando. Abbandoneremo il diesel. Il nuovo Porter avrà un nuovo motore benzina da 1500cc, in linea con l’Euro 6, o una motorizzazione di alternative fuel, a gas».