Riceviamo e pubblichiamo

Viabilità a Lucca, Legambiente: «Io speriamo che faccio la strada e i parcheggi per il nuovo ospedale»

Legambiente segnala la violazione dell’accordo di programma per le opere di completamento. Spunta una fantomatica “Università di Livorno”

[4 maggio 2015]

E’ un fantasticare amministrativo la Delibera di Giunta del Comune di Lucca nr. 7 del 21/01/2014. Ci potremmo limitare solo ad una sonora risata, se questo atto non avesse riflessi concreti sulla vita di tutti noi cittadini lucchesi.

La lettura del documento comunale sulla viabilità a Lucca è, infatti, fonte di immenso stupore: si parte dalle premesse infondate che la sostengono, come l’affermazione per cui l’Accordo di Programma del 2005, che ha determinato la variante a livello urbanistico, che “prevedeva”, per il Comune (sic!), una connessione diretta della viabilità ospedaliera al sistema di Assi Viari, è stata superata solo da una intesa politica con motivazioni degne da chiacchiere da bar  (la motivazione addotta consisterebbe nel fatto che “ANAS non ha ancora realizzato la tangenziale…”, il tutto senza modificare l’atto tutt’ora efficace condiviso con tutti gli Enti sottoscrittori (sic!): della serie l’opera la fai tu o la faccio io? La Delibera continua prospettando i miglioramenti alla viabilità in forza dei risultati degli studi affidati alla famosa “Università di Livorno” che, unitamente ad altri soggetti, ha curato per nostro conto “lo studio del traffico indotto dalla nuova viabilità”: chi non conosce il famoso Ateneo Labronico scagli la prima pietra!

In realtà l’Accordo di Programma del 2005 per il nuovo Ospedale non è mai stato modificato ed è a tutt’oggi efficace e produce i propri effetti legali. Abbiamo scritto a tutti gli Enti competenti trasmettendo una nota di richiamo all’esercizio dell’Autotutela per le Amministrazioni Pubbliche. Infatti le opere effettuate in variazione all’Accordo di Programma possono essere realizzate solo dopo la modifica dell’accordo.

Non è questione di lana caprina, questa falla amministrativa mette in luce le contraddizioni che avevamo da tempo denunziato a gran voce: ma gli Assi Viari non erano pronti per partire, essendo immediatamente disponibili i finanziamenti? A che titolo, allora, richiedere la modifica di accordi già stabiliti? Non era già noto che i servizi, quali sono gli attuali parcheggi dell’ospedale, rientravano nella gestione del concessionario? Perché non sono stati previsti fin dall’inizio parcheggi gratuiti per la cittadinanza a servizio del nuovo ospedale? Questa osservazione, in particolare, era una delle eccezioni sollevate dalla nostra Associazione già nel 2009 (quando ancora si potevano cambiare le cose), quando chiedevamo di utilizzare per il nuovo ospedale l’area dei vigili del fuoco, che avrebbe permesso il mantenimento gratuito dell’attuale parcheggio dell’ospedale, oltre ad una connessione diretta con l’attuale Campo di Marte, evitando consumo ingente di nuovo suolo pubblico. Ma tutti coloro i quali potevano ascoltare erano distratti dalle ”opportunità” che forniva il nuovo ospedale: ma, a proposito, per chi sono state queste opportunità? Non certo ai cittadini che devono usufruire dei servizi, via via riducentisi.

di Legambiente Città di Lucca