Nel Parco nazionale dei Monti Sibillini l’alpinismo si fa sostenibile

Siglato un accordo con il collegio regionale Guide alpine delle Marche

[13 agosto 2014]

Il Parco nazionale dei Monti Sibillini ha siglato un accordo con il collegio regionale Guide alpine delle Marche finalizzato a promuovere una pratica sostenibile e responsabile delle attività e discipline alpinistiche che preservi la natura selvaggia, che non lasci traccia, che impieghi “Mezzi Leali” e che sia attinente ad un modello di alpinismo tradizionale e di arrampicata trad.

L’accordo si inquadra nelle attività del Parco finalizzate a garantire e promuovere, in forma coordinata e partecipata, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturale, come stabilita della legge quadro sulle aree protette n. 394/1991; in particolare, il Parco ha il compito di disciplinare, tra l’altro, lo svolgimento di attività sportive, ricreative ed educative, al fine di garantire la conservazione di specie animali o vegetali e degli equilibri ecologici; il Parco ha altresì il compito di gestire i Siti Natura 2000 per tutelare le specie e gli habitat di importanza comunitaria quali il Camoscio appenninico, reintrodotto a partire dal 2008, e gli uccelli rapaci quali l’Aquila reale e il Falco pellegrino.

A tal fine, il Parco ha anche riattivato l’accordo quadro di collaborazione con il Club Alpino Italiano stipulato nel 2000, mediante l’istituzione di un gruppo di lavoro con funzione di tavolo consultivo. Il Parco, infatti, ha adottato già da tempo un primo sistema normativo (pubblicato sul sito del Parco www.sibillini.net) che, tuttavia, deve essere rivisto ed integrato alla luce delle valutazioni tecniche aggiornate anche in relazione al crescente afflusso di frequentatori della montagna che si sta registrando negli ultimi anni e al verificarsi di situazioni di rischio nei confronti di specie ed habitat fragili.

Marco Vallesi, presidente del Collegio Regionale delle Guide Alpine, esprime la propria soddisfazione, dichiarando che “l’accordo rappresenta una pietra miliare per avviare uno stretto rapporto di collaborazione nel quale il Collegio garantirà un costante supporto tecnico al Parco per una valorizzazione di attività sportive in montagna in armonia con le fragilità ambientali”.

Questi accordi costituiscono la prosecuzione delle attività di partecipazione già intraprese e concretizzate nell’importante momento di confronto dell’incontro pubblico “Aquile e Camosci: rispettarli per salire insieme”, svoltosi lo scorso 8 luglio. Sarà quindi garantita la partecipazione anche di altri esperti di montagna e portatori di interesse, con particolare riferimento ad Associazioni ambientaliste e di categoria e ad altri professionisti della montagna, tra cui le Guide del Parco, nella consapevolezza che la conservazione della natura di questi monti costituisce anche la principale opportunità di sviluppo del territorio.

di Parco nazionale dei Monti Sibillini