Il Nord ancora sott’acqua. Chiamparino: «Escludere dal patto di stabilità la messa in sicurezza del territorio»

La Regioni: attivare un piano nazionale di prevenzione dal rischio idrogeologico

[15 novembre 2014]

A Genova i torrenti ed i fiumi esondano ancora spazzando una città sconvolta e che sembra ormai inerme, a Milano è di nuovo il Seveso ad invadere la città…  ma quello che arriva da Lombardia, Piemonte e Genova (e che rischia di estendersi al resto dell’Italia) è un bollettino di una guerra che l’Italia sembra aver già perso e che combatte da trincee fatte di sacchi di sabbia e pericolosi argini di cemento, un Paese che non ha riconosciuto in sé stesso il nemico della rendita e dell’assalto scriteriato al territorio ed ai fiumi che lo stava piano piano sgretolando, mentre arrivava un mutamento climatico che ha reso più drammatica una situazione già difficile.

Il presidente del Piemonte e della Conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, ha detto che  «Le immagini che arrivano in queste ore e che raccontano di un paese sommerso da frane  e allagamenti, dalle grandi città della pianura padana, come Milano, ai borghi di una Liguria flagellata, impongono una riflessione ormai urgente ed indifferibile sulla necessità di escludere dal patto di stabilità le spese relative alla messa in sicurezza del territorio e per contrastare il rischio idrogeologico. E’ assurdo che, pur essendoci la disponibilità di fondi, gli amministratori non possano usarli per tutelate le vite e i beni dei loro cittadini. Invito il Governo ad una urgente presa in carico. Bisogna evitate il consueto balletto di scarico delle responsabilità, occorre una strategia condivisa ed un patto Governo-Regioni ed enti locali per far fronte ad un piano di interventi per questa emergenza. Serve cioè un’attivazione del piano nazionale di prevenzione dal rischio idrogeologico con adeguati strumenti normativi, dove sia chiaro chi fa e che cosa, e conseguenti risorse. Sotto questo profilo  la convocazione di sindaci, presidenti delle regioni e  autorità di bacino per giovedì 20 novembre a  palazzo Chigi presso la struttura di missione #italiasicura, è quanto mai opportuna».