Il caso della spigola nell’Atlantico nord-orientale

Nuove limitazioni europee per la salvaguardia degli stock ittici

[25 maggio 2015]

spigola

Lo stock di spigola nell’Atlantico nord-orientale (Mar Celtico, Manica, Mare d’Irlanda e Mare del Nord meridionale) è in rapido declino. L’Ue propone di ridurre ulteriormente le catture in particolare quelle delle attività di pesca mirate, mediante l’imposizione di limiti di cattura mensili e di divieti, e lo fa con un regolamento che andrà a modificare quello del 2015.

La proposta rappresenta la terza parte delle misure che sono state discusse con gli Stati membri interessati dalla pesca di tale stock. Si tratta dell’introduzione di limiti di cattura mensili per determinati mestieri e di un divieto che è alla base delle azioni di conservazione già adottate dall’Irlanda, poiché la legislazione nazionale irlandese vieta lo sfruttamento commerciale della spigola per i pescherecci irlandesi. L’introduzione di un divieto analogo e la sua applicazione a tutte le navi dell’UE operanti nel settore avrebbe effetti positivi sullo stock, permettendo di evitare lo sviluppo di ulteriori attività di pesca mirate e di prevenire uno spostamento verso questa zona.

L’imposizione di limiti di cattura per determinati tipi di attrezzi da pesca e il ricorso a una zona di divieto hanno formato oggetto di un ampio dibattito con gli Stati membri. È stato chiesto a questi ultimi di identificare specifiche attività di pesca della spigola e studiare modi per ridurre le catture di tale specie e ridurne la mortalità nelle rispettive attività di pesca.

In risposta, la Francia e il Regno Unito hanno identificato una serie di limiti di cattura e i loro effetti su diversi mestieri attivi nella pesca della spigola.

Nel giugno 2014 il Consiglio internazionale per l’esplorazione del mare (Ciem) ha pubblicato un parere scientifico su questo stock, che è in rapido declino dal 2012. Inoltre il comitato scientifico, tecnico ed economico per la pesca (Cstep) ha concluso che, in generale, le misure nazionali vigenti per la protezione della spigola si sono dimostrate inefficaci.

La spigola è una specie a crescita lenta e a maturazione tardiva. La sua mortalità per pesca è attualmente quattro volte superiore al livello che consentirebbe di garantire il rendimento massimo sostenibile. La spigola viene catturata nell’ambito di una serie di attività di pesca mirate e come cattura accidentale. Una limitazione delle catture dovrebbe incidere in primo luogo sulle attività di pesca mirate alla spigola, permettendo ai pescatori di adattare le prassi di pesca in modo da ridurre le catture. I limiti di cattura sono stati decisi in modo da permettere lo sbarco delle catture accidentali.