Oscar del turismo sostenibile, alla Bit di Milano spopola la Toscana: tutti i premiati

All’Isola d’Elba la migliore esperienza collettiva italiana degli eco alberghi

[14 febbraio 2014]

Oggi alla Bit di Milano sono stati assegnati gli Oscar del turismo sostenibile e sono ben 7 le strutture premiate in Toscana da Legambiente, che ha assegnato anche il premio per la Migliore esperienza collettiva agli eco alberghi dell’Isola d’Elba. L’assessore al Turismo della Regione Toscana, Cristina Scaletti, presente alla premiazione, ha detto che «La Regione Toscana investe da anni sul turismo sostenibile per promuovere la riscoperta di una Toscana autentica fatta di produzioni locali, tradizioni, cultura e valori. Il rispetto dell’ambiente, del paesaggio, la tutela e la valorizzazione della nostra unicità sono elementi prioritari della nostra strategia di governo e di promozione turistica, che perseguiamo sia a livello locale, che nazionale ed europeo. La Toscana è stata infatti uno dei soggetti promotori di NECSTouR la più importante rete delle Regioni europee espressamente dedicate al turismo sostenibile, e che oggi ha l’onore di presiedere. Gli Oscar di Legambiente ci fanno dunque particolarmente piacere e ci spingono a fare sempre meglio per valorizzare e tutelare in Toscana l’armonia tra uomo e natura. Ospitare questo evento nel nostro stand è un riconoscimento del lavoro che stiamo svolgendo e un sostegno concreto all’azione di Legambiente».

All’evento Innamorati dell’Italia organizzato da Legambiente alla Bit nello stand della Regione Toscana  erano presenti anche la direttrice e generale di Legambiente Rossella Muroni e  il presidente di Federparchi Giampiero Sammuri. Nel parterre degli ospiti, moderati dalla conduttrice televisiva Tessa Gelisio, anche il professore dell’Università Luiss Carli di Roma esperto di turismo sostenibile Stefano Landi, il presidente di Vivilitalia Sebastiano Venneri e i  conduttori televisivi e scrittori Syuzy Bladi e Patrizio Roversi.

Angelo Gentili, responsabile nazionale turismo del Cigno Verde, e Fausto Ferruzza, presidente Legambiente Toscana, hanno sottolineato che «Nonostante i disastri che hanno colpito anche di recente gran parte del territorio, la Toscana dimostra, tramite le strutture premiate, come sia possibile investire sul paesaggio e sulla qualità per fare sana economia valorizzando e salvaguardando al tempo stesso il territorio. L’esperienza dell’Isola d’Elba nel Parco nazionale dell’Arcipelago Toscano, ad esempio, è un esempio di come la collaborazione tra operatori, la qualificazione ambientale e la valorizzazione delle risorse del territorio possano migliorare l’offerta e permettere di raggiungere risultati importanti. Basti pensare che lo scorso anno, a fronte di un calo del 10% di presenze nazionali sull’isola, c’è stata una crescita di ben il 15% di presenze provenienti dall’estero. Ciò significa che seguire un percorso verso una maggiore sostenibilità ambientale e mettersi in rete, sono scelte vincenti che fanno crescere la domanda di qualità e la sensibilità ambientale da parte dei turisti».

Tra le novità di quest’anno c’è l’Oscar per la Migliore esperienza collettiva che è stato assegnato al gruppo di alberghi dell’Isola d’Elba. che oltre ad aver perseguito gli obiettivi definiti dall’etichetta, hanno lavorato con costanza e sinergia a favore di un turismo sostenibile e di qualità e per la valorizzazione delle bellezze naturalistiche dell’Isola. Gli eco-albergatori dell’Isola d’Elba (21 alberghi, 1 camping e 1 camping-appartamenti) vengono premiati per aver perseguito gli obiettivi definiti dall’etichetta ecologica, per il costante lavoro a favore di un turismo sostenibile e di qualità e per la valorizzazione delle bellezze naturalistiche dell’Isola.  Le strutture che hanno avuto l’Oscar collettivo:  Hotel Barracuda, Hotel Galli, Hotel Montemerlo, Hotel Puntoverde, Hotel Capo Sud; Gran Hotel Elba International, Camping Laconella,  Hotel Residence Le Acacie,  Camping appartamenti Tallinucci, Hotel Bellavista,  Hotel Corallo, Hotel Del Golfo,  Hotel Gallo Nero,  Hotel Sant’Andrea , Pensione Ristorante Villa Rita,  Hotel Biodola, Hotel Danila, Hotel Hermitage, Hotel Paradiso, Hotel Scoglio Bianco, Hotel Viticcio, Hotel Frank’s,  Hotel  Belmare.

Ecco gli Oscar toscani secondo e categorie:

Categoria Ottima gestione ambientale:

Orbetello Camping Village – Orbetello (GR). Ha energia da fonti rinnovabili; il personale usa bici o auto elettriche e gli ospiti possono usare l’auto solo all’arrivo e alla partenza per scarico bagagli; hanno card per l’accesso alle case che disattiva anche l’aria condizionata; hanno due isole ecologiche e il compattatore; forniscono i detersivi da diluire all’azienda che fa pulizie; hanno tutte luci   a basso consumo e riduttori di flusso in tutte le isole servizi

Bagno Eugenia – Lido di Camaiore (LU). Gestione ecosostenibile dell’intera attività; oltre ai pannelli solari, ai riduttori di flusso nei bagni, alla raccolta differenziata, viene fatto uno sconto a chi arriva in treno e vengono accettati gli animali

Categoria Amici del clima

Podere Scopicciolo – Casole d’Elsa – Volterra (PI). L’energia elettrica è ottenuta da un impianto fotovoltaico mentre pannelli solari forniscono l’energia per l’acqua calda sanitaria. L’intera proprietà è riscaldata e raffrescata da un sistema geotermico che, combinato con l’impianto radiante a pavimento, consente di ottenere sempre una temperatura costante all’interno delle case

Categoria Decalogo – Promozione dei beni naturali  e culturali del territorio 2013

Albergo Pietrasanta   – Pietrasanta (LU).  Realizzano un’ottima promozione del territorio, mettendo a disposizione degli ospiti tutti gli strumenti per visitare anche i luoghi meno noti della provincia.

Casa Cares  – Reggello (FI). Hanno ristrutturato la cappella della Fattoria I Graffi che loro gestiscono, facendo un lavoro di ricerca per capire funzioni e architettura originali; il restauro è stato fatto in bioedilizia.

Educazione ambientale

Bio B&B La Fanciullaccia – Santo Pietro Belvedere (PI). Per la realizzazione di percorsi botanici  e di conoscenza dei frutti dimenticati riservati agli ospiti; in generale tutto il B&B viene gestito secondo criteri di sostenibilità, l’energia viene autoprodotta, la maggior parte degli alimenti serviti agli ospiti sono di produzione aziendale.

Categoria Ambasciatori biologico

Agriturismo Il Duchesco – Alberese (GR). Per l’impegno nella realizzazione di un’agricoltura rispettosa dell’ambiente e nel diffondere stili di vita e di alimentazione in sintonia con la natura. Oltre all’ecolabel di Legambiente tutti loro hanno anche la certificazione di AIAB come Agriturismi Bio Ecologici