Il ministro Galletti: «Il Papa punto di riferimento forte e autorevolissimo sulla sfida ambientale»

Papa Francesco, l’ambientalista: «Salvaguardare l’ambiente o la natura ci distruggerà»

[21 maggio 2014]

Oggi Papa Francesco,  durante l’udienza generale in una piazza San Pietro gremita da più di  50.000  fedeli, ha lanciato un forte monito: «L’uomo custodisca e salvaguardi l’ambiente o sarà  la stessa natura che lui distrugge ad annientarlo».

Il Papa, che non nasconde le sue simpatie per le iniziative anti-fracking e no-ogm in Argentina, sta preparando un’enciclica sull’ambiente e ha detto: «Se noi distruggiamo il Creato, il Creato ci distruggerà», quasi prospettando una guerra tra l’umanità sempre più avida ed il Creatore che ha distribuito le sue risorse per tutti gli esseri viventi. Papa Francesco, come fa spesso, ha poi riportato tutto alla vita quotidiana, ricordando quanto gli aveva detto un coltivatore di fiori: «Dio perdona sempre, l’uomo perdona a volte, ma il Creato non perdona mai e se tu non lo custodisci lui ti annienterà».

Papa Bergoglio ha ricordato la responsabilità dell’uomo quando ha detto che «Il dono della scienza dello Spirito Santo che ci aiuta a non cadere in alcuni atteggiamenti eccessivi o sbagliati rispetto al Creato» e che «Il primo di questi errori è costituito dal rischio di considerarci padroni del Creato: non è’ una proprietà di cui possiamo spadroneggiare a nostro piacimento, tanto meno una proprietà solo di alcuni, di pochi. Ma è un dono che Dio ci ha dato affinché ne abbiamo cura e lo utilizziamo a beneficio di tutti, sempre con grande rispetto e gratitudine».

Il Papa ha poi invitato i fedeli a «Custodire il Creato, non padroneggiarlo. Noi siamo i custodi del Creato ma quando lo sfruttiamo distruggiamo anche il segno d’amore di Dio: è come dirgli che il Creato non mi piace, che mi piace solo me stesso. Ecco il peccato! La custodia del Creato è  la custodia del dono di Dio che non va mai distrutto. Non dimenticatelo».

Il ministro dell’ambiente Gian Luca Galletti ha commentato entusiasta quanto detto dal Papa: «Tutti coloro che hanno a cuore l’ambiente dovrebbero ringraziare Papa Francesco per le sue parole sulla Salvaguardia del Creato. Sono convinto che il Santo Padre, con la sua straordinaria forza comunicativa e la sua altissima autorità morale, possa rappresentare anche sulle tematiche ambientali un punto di riferimento fortissimo e globale. In una realtà internazionale in cui troppo spesso gli interessi e le visioni particolari ostacolano le scelte di fondo che l’umanità deve fare se vuole “custodire” il pianeta, spero che le parole del Pontefice siano ascoltate dai potenti della terra che nei prossimi mesi saranno chiamati ad importanti scelte nel negoziato mondiale sul clima. Per noi saranno uno stimolo ad impegnarci con sempre maggiore incisività nel ruolo guida che l’Italia assumerà da luglio con la presidenza del semestre europeo».