A Marina di Campo continua l’abbattimento di pini. Legambiente: «E’ ora di fare il punto della situazione»

[28 gennaio 2015]

A Marina di Campo, all’Isola d’Elba, è stato tagliato un altro pino, «stavolta a fare le spese dell’ormai consolidata “abitudine” pubblica e privata di abbattere pini a marina di Campo – denuncia Legambiente Arcipelago Toscano –  è stata una pianta assolutamente sana e dritta che forse aveva il solo torto di fare ombra (!!!) sulla piscina di un noto albergo campese che si trova lungo la strada provinciale per Portoferraio.

E allora l’unica soluzione è stata ancora una volta quella di tagliare la pianta».

Sembra che ci sia anche il permesso del Comune di Campo nell’Elba, «Quindi tutto regolare – dicono gli attivisti campesi del Cigno Verde – a parte il fatto che adesso abbiamo un albero in meno e che ormai, continuando di questo passo, Marina di Campo rischia di diventare un paese brullo senza verde né ombra, che piano piano sta eliminando una delle sue caratteristiche paesaggistiche ed ambientali.  Da non dimenticare, infatti, che al posto di un albero tagliato praticamente mai è stata messa un’altra pianta… e qualcuna di e quelle che è stata messa è seccata».

Gli ambientalisti si rivolgono all’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Lorenzo Lambardi (PD): «Forse sarebbe l’ora di fare il punto della situazione e capire come tutelare i pini campesi – dove intervenire e dove non toccare, ma tutelare, consolidare e curare – proprio per la caratteristica paesaggistica di queste alberature».