In arrivo un nuovo master nell’Ateneo toscano

Pisa, università e Cnr insieme per formare l’esperto di smart cities

[3 ottobre 2013]

Il tema delle “città intelligenti”, traduzione dell’anglofono smart cities – che in senso generale contempla il creare ambienti urbani in grado di migliorare la qualità della vita dei cittadini grazie all’impiego diffuso delle Information and communication technology (Ict) – è oggetto di dibattito politico-scientifico e la realizzazioni di smart city rappresenta un obbiettivo di molte amministrazioni locali.

In vista di una diffusione crescente, si pone quindi il problema di avere tecnici preparati in grado di supportare chi ha la responsabilità di assumere decisioni politico-amministrative. A tal proposito, a Pisa sta per partire un master promosso dal dipartimento di Ingegneria dell’Informazione dell’Ateneo e dall’Istituto di informatica e telematica (Iit) del Cnr, con il patrocinio di Registro .IT, che si propone di formare giovani esperti in grado di sviluppare applicazioni e servizi innovativi nei campi della comunicazione, della mobilità, dell’ambiente e dell’efficienza energetica, migliorando la vivibilità degli ambienti urbani.

«Il concetto di smart city sta assumendo rilevanza sempre crescente e diverse città, anche in Italia, hanno attivato progetti per accrescere la sostenibilità, offrire servizi sempre più innovativi, consentire la partecipazione attiva dei cittadini, e supportare la loro socialità tramite servizi dedicati –  ha spiegato il professor Giuseppe Anastasi, direttore del master – Nella realizzazione di questi obiettivi il ruolo di Internet e delle nuove tecnologie Ict è, chiaramente, imprescindibile. Basti pensare che diverse città europee hanno già attivi programmi specifici per dotarsi di tecnologie che consentano di fornire tali servizi ai propri cittadini, fra queste, Amsterdam, Barcellona, Lione, Santander, Birmingham e altre ancora».

Nell’ambito del master attivato a Pisa, verranno presentate le principali tecnologie Ict per le smart cities. Verranno, inoltre, fornite le metodologie e le conoscenze necessarie al progetto e alla realizzazione di soluzioni innovative per creare ambienti urbani “intelligenti”, capaci di agire attivamente per migliorare la qualità della vita dei cittadini. Il piano formativo prevede, oltre ai normali corsi di lezioni ed esercitazioni, tre corsi di laboratorio finalizzati allo sviluppo pratico di applicazioni e servizi, e un periodo di tirocinio di 400 ore. «In Italia, il Cnr, in collaborazione con l’Anci, ha recentemente lanciato un programma per dotare alcune città delle più recenti tecnologie per smart cities –  ha aggiunto Enrico Gregori dell’Istituto Iit del Cnr – Nel panorama europeo e mondiale le “città intelligenti” sono una delle principali realtà tecnologiche in rapido sviluppo, che stanno generando soluzioni innovative nel campo Ict con immediata applicazione e che, in prospettiva, hanno le potenzialità di rivoluzionare la vivibilità e fruibilità delle città come le conosciamo ora».

Gli ambiti di occupazione per la figura professionale formata dal master sono potenzialmente molto vasti e includono le aziende pubbliche e private, la pubblica amministrazione e la libera professione, diventando consulenti di enti pubblici territoriali per il progetto di soluzioni ad hoc. Le lezioni partiranno a gennaio e le iscrizioni, riservate a 30 candidati, sono già aperte. Ulteriori informazioni sul master, sono disponibili sul sito www2.ing.unipi.it/smart-cities/.