Premio nazionale sulla prevenzione dei rifiuti 2014, come partecipare

[4 agosto 2014]

Secondo Federambiente e Legambiente, che oggi hanno lanciato insieme la seconda edizione del Premio nazionale sulla prevenzione dei rifiuti, «la gestione sostenibile dei rifiuti comincia dalla fase prioritaria dalla riduzione della produzione, come prevedono le norme comunitarie e nazionali. Gestire correttamente i rifiuti vuol dire in primo luogo intervenire a monte su produzione, distribuzione e consumo dei beni».

L’obiettivo del premio è quello di «individuare, promuovere e diffondere le buone pratiche nazionali, valorizzare le esperienze più rilevanti, innovative, e stimolare un’ampia riflessione sul tema che accompagni il percorso d’implementazione del Programma nazionale di prevenzione dei rifiuti approvato lo scorso anno. Il concorso è rivolto ad amministrazioni ed enti pubblici e privati, imprese, istituti scolastici e operatori del terzo settore (associazioni, cooperative, Onlus) che abbiano realizzato sul territorio nazionale iniziative di prevenzione dei rifiuti attualmente ancora in corso, o concluse non prima del 1° gennaio 2014. La partecipazione al premio è gratuita».

Secondo il presidente di Federambiente, Filippo Brandolini, «la prevenzione della produzione di rifiuti è centrale nelle strategie comunitarie e nazionali. E chiama in causa con forza l’intero sistema produttivo: è alle industrie di produzione di merci e d’imballaggi che spetta il compito di progettare e mettere sul mercato prodotti  concepiti sui principi dell’ecodesign e agevolmente riusabili. È questa la sfida: riuscire a coniugare crescita produttiva, sempre più ridotti consumi energetici e di risorse e maggiore recupero di materia ed energia» che, ricordiamo, non sono parificabili ma ordinate gerarchicamente – prima la materia, e poi l’energia – come da normative europee (e buonsenso).

«Anche le imprese associate a Federambiente – continua Brandolini – sono fortemente impegnate in questa sfida. Federambiente e Legambiente, da anni attive a livello nazionale sul tema della prevenzione, promuovono con grande convinzione questa seconda edizione del Premio in quest’ottica di responsabilità condivisa».

Il presidente nazionale di Legambiente, Vittorio Cogliati Dezza, ha sottolineato che «Le esperienze sulla prevenzione dei rifiuti cominciano a diffondersi in tutto il Paese. E questo è molto positivo. Ma affinché queste diventino la regola è necessaria l’applicazione del principio comunitario del “chi inquina paga”. Bisogna intervenire poi sulla regolamentazione a vantaggio dei comportamenti virtuosi. In Italia invece non esiste ancora la tariffazione puntuale, che avrebbe dovuto essere disposta dallo scorso giugno, e così tutti pagano indistintamente a prescindere dalla produzione dei rifiuti».

Per partecipare al Premio occorre inviare la scheda di partecipazione debitamente compilata alla segreteria organizzativa (prevenzionerifiuti@federambiente.it), entro il 20 ottobre 2014.

Le candidature saranno valutate da una commissione costituita da rappresentanti di Federambiente, Legambiente, ministeri dell’ambiente e dello sviluppo economico, Ispra, rappresentanti del mondo dell’università e della ricerca, della Camera e del Senato, delle Regioni e dell’AnciI.

Documentazione e scheda di partecipazione su www.federambiente.it e www.legambiente.it.

La segreteria organizzativa (tecnico@federambiente.it, tel. 0695944111) è a disposizione per ulteriori informazioni.