Recupero risorse, il teatro va in scena in Revet con 40 attori diversamente abili

La scenografia composta interamente da rifiuti. Inizio ore 21,30, ingresso libero e gratuito

[12 luglio 2013]

Settanta attori, dei quali circa la metà diversamente abili, animeranno domenica 14 luglio alle 21:30 lo spiazzo antistante lo stabilimento Revet Recycling, in viale America 104, a Pontedera. Lo spettacolo della Compagnia Mayor Von Frinzius/Anffas farà così da cornice all’inaugurazione del nuovo impianto Revet Recycling per il riciclo delle plastiche eterogenee (martedì 16 luglio) grazie al quale sarà completa la filiera industriale toscana del riciclo di quella frazione meno nobile delle plastiche che altrove è destinata al recupero energetico E che invece Revet Recycling valorizza trasformandola in granulo con cui sostituire la materia prima vergine anche in prodotti di alta gamma come i particolari per auto motive.

Lo spettacolo – comunica l’azienda in una nota – nasce con l’intento di creare un parallelismo potente tra quella che è la percezione del disabile nella società e i rifiuti: l’idea di fondo, il filo che attraversava l’intero spettacolo è l’associazione biunivoca e provocatoria tra rifiuti umani e rifiuti urbani, per dimostrare come entrambi possano rappresentare risorse.

La capacità di emozionare e smuovere, creare movimenti energici ma mai casuali, sono state le chiavi del successo di questa Compagnia teatrale così speciale nata come laboratorio teatrale nel 1997 e cresciuta di anno in anno fino a diventare una vera e propria compagnia, che – diretta da Lamberto Giannini, Lucia Picchianti, Francesca Vivarelli, Claudia Mazzeranghi e Marianna Sgherri – riesce a esportare i suoi spettacoli in tuitta Italia e anche all’estero.

In “Recupero Risorse” – spettacolo promosso da Revet e patrocinato dal Comune di Pontedera con la collaborazione di Geofor per l’allestimento delle scene – i cassonetti, la scenografia composta interamente da rifiuti, le battute pungenti e ironiche diventano elementi fondamentali per evidenziare in modo cinico e spietato la visione condivisa dai più riguardo le disabilità, l’omosessualità, gli extracomunitari. Non mancheranno momenti commoventi, coreografie di impatto e monologhi emozionanti, sketch comici e tanta ironia.Lo spettacolo è adattissimo ai bambini di tutte le età.