Referendum, il risultato elbano migliore della media nazionale e Toscana

I migliori risultati a Campo nell'Elba 38,93%, Marciana Marina 37,37% e Porto Azzurro 36,84%

[18 aprile 2016]

Divieto Sì

Il Comitato elbano  “Vota SI per fermare le trivelle” ringrazia le migliaia di elbani che sono andati a votare per difendere il mare e per un nuovo modello energetico e più pulito per l’Italia e l’Arcipelago Toscano.

Grazie anche al lavoro dei volontari del Comitato Elbano, la percentuale di votanti all’Isola d’Elba è, per una volta, più alta di quella nazionale e regionale, con il dato di Campo nell’Elba che raggiunge un ottimo 38,93%, grazie al magnifico lavoro svolto dai volontari del Comitato e di Legambiente, un dato molto più alto della media nazionale ed uno dei migliori della Toscana, seguito da vicino da Marciana Marina con il 37,37%, che conferma la sua sensibilità per i temi ambientali ed energetici, e da Porto Azzurro con il 36,84%, palcoscenico del flash mob finale della campagna referendaria e dell’attiva partecipazione delle nostre splendide e appassionate volontarie.  Buono anche il risultato di Portoferraio con il 34,89%, grazie anche alle “incursioni” informative ai mercati, che precede Capoliveri al 33,53%, dove ha ben lavorato un’infaticabile gruppo. Marciana, con 31,06%, rompe la tradizione che la vede spesso ultima nelle percentuali dei referendum e la classifica viene chiusa, sotto la media nazionale, da Rio Elba al 29,23% e da Rio Marina al 26,89%, comuni dove da sempre i referendum sulle tematiche ambientali hanno risultati inferiori alla media nazionale.

Il Comitato elbano  “Vota SI per fermare le trivelle” ringrazia Legambiente Arcipelago Toscano per essersi accollata l’onere finanziario della stampa del materiale informativo e per l’impegno messo in tutta la campagna elettorale, un impegno generoso che non ha mai messo in ombra il Comitato e che ci ha affidato completamente le gestione di una campagna referendaria bella e faticosa, che ha fatto incontrare persone di orientamenti politici diversi con la passione comune per il mare e la speranza di un futuro più pulito per noi e i nostri figli.

E’ stata una campagna elettorale che ha visto invece latitare – e forse non è stato un male – gran parte della politica elbana, anche tra le forze che a livello nazionale si sono espresse per il Sì. Ma il risultato all’Elba avrebbe potuto essere ancora migliore se le associazioni di categoria che a livello nazionale si sono schierate con il Sì lo avessero fatto anche all’Elba. Se non si ha coraggio è difficile darselo, ma senza coraggio e restando muti poi è difficile pretendere di essere ascoltati dal Governo nazionale o dalla Regione.

Noi il coraggio di dire che è arrivata  l’ora di uscire dai combustibili fossili e che non vogliamo che domani una multinazionale pretenda di  trivellare petrolio tra Montecristo e Pianosa lo abbiamo avuto e con noi lo hanno avuto migliaia di elbani, Il mare ringrazia e ripartiamo da qui, ognuno tornando a fare quel che meglio fa, più uniti e consapevoli di prima che un’Elba, un’Italia e un Mondo diversi sono possibili.

Comitato Elbano “Vota SI per fermare le trivelle”