Regali bio per un Natale solidale: un’opportunità per i bambini di Chernobyl

Grazie ai contributi di solidarietà 100 bambini residenti nelle zone contaminate hanno la possibilità di assistenza sanitaria

[12 dicembre 2013]

Con l’arrivo del Natale continua la collaborazione all’insegna della solidarietà tra Weleda e Legambiente. Per il quarto anno consecutivo, parte del ricavato dalla vendita di prodotti bio dell’azienda sarà infatti devoluto a Legambiente Solidarietà, per il Progetto Rugiada, che accoglie bambini provenienti dalle zone più contaminate dal disastro nucleare di Chernobyl, per un intervento sanitario di risanamento e cura.

I prodotti che potranno essere acquistati sapendo di contribuire ad un’iniziativa importante e lodevole, sono a base di Melograno per ritrovare la naturale bellezza, Lavanda per rilassare, Olivello Spinoso per vivacizzare i sensi, Rosa Mosqueta per rivitalizzare, Limone per riequilibrare e Calendula Baby per la naturale protezione dei più piccoli. Di seguito riportate nel dettaglio le nuove idee regalo.

Ogni anno Legambiente, grazie al Progetto Rugiada, riesce a portare via dalle zone contaminate vicino alla centrale nucleare circa un centinaio di bambini, garantendo loro l’ospitalità nel Centro Speranza: una struttura attrezzata per le attività didattiche dove i piccoli possono mangiare cibo non contaminato, fare attività didattiche e ludiche e soprattutto avere un supporto medico e pedagogico per curare le patologie tumorali che purtroppo si riscontrano nella maggior parte di questi bambini. La struttura si trova a Vileijka, in Bielorussia, sulle rive di un lago e in un territorio non contaminato.