Richiami vivi, centinaia di sequestri. Le conseguenze per la Lipu

[11 dicembre 2014]

«Illegalità inevitabili a fronte di una pratica immorale e di difficilissimo controllo». È quanto dichiara Fulvio Mamone Capria, presidente Lipu-BirdLife Italia, sul sequestro eseguito dal Corpo forestale dello Stato con le polizie provinciali di Firenze e Perugia e che ha portato alla denuncia di nove persone per vari reati tra cui traffico illecito e maltrattamento di animali e al maxi sequestro di centinaia di uccelli catturati vivi in Campania e pronti per essere rivenduti illegalmente in Toscana.

«Se uniamo questa indagine alla procedura di infrazione contro l’Italia che sta per giungere a processo – prosegue Mamone Capria – concludiamo una sola cosa: che i richiami vivi vanno aboliti, completamente e definitivamente. Il Governo agisca subito, inserendo una norma nella legge di Stabilità o prevedendo un atto ad hoc. Ci sono meno di due mesi di tempo per agire, prima di essere deferiti alla Corte di giustizia e subire una condanna dura e praticamente scontata.

«Un plauso al Corpo forestale dello Stato e alla polizia provinciale per la brillante operazione – conclude il presidente Lipu – che dimostra come i due corpi di polizia, statale e locale, potrebbero essere accorpati con l’inserimento delle polizie provinciali nel Cfs costituendo così una forza di polizia ambientale unica a livello europeo».

di Lipu-BirdLife Italia