RetiAmbiente SpA è definito soggetto «misto pubblico-privato»

Ato Costa, firmato Protocollo coi sindacati sui lavoratori del futuro gestore unico

[3 luglio 2015]

ato costa rifiuti

Il personale operante presso gli odierni (14) gestori e presso i Comuni che oggi svolgono il servizio di gestione dei rifiuti – in economia o tramite appalto – nei territori ricompresi nell’Ato Costa confluiranno nel futuro gestore unico RetiAmbiente SpA. È quanto si afferma nel relativo Protocollo d’intesa, firmato oggi a Firenze e frutto di un confronto tra l’Autorità d’ambito e i sindacati confederali Cgil/Cisl/Uil e di categoria Fiadel.

Il personale oggetto del Protcollo, comunica l’Ato Costa, sarà «rilevato 8 mesi prima della conclusione dell’iter di affidamento e sarà indicato in un documento ricognitivo redatto dall’Ato e valutato con le organizzazioni sindacali. Dall’ultima rilevazione effettuata il 1° maggio 2014, risultavano in forza ai gestori 1.411 addetti a tempo indeterminato e 109 a tempo determinato, per un totale di 1.520, mentre i servizi svolti in economia dai Comuni e quelli affidati direttamente dai medesimi Comuni a soggetti terzi vedevano coinvolti complessivamente circa 350 operatori. I servizi esternalizzati, da parte dei gestori, ammontavano al 25 % in termini di ore/annue, della forza lavoro da loro complessivamente impiegata, pari a circa 450 addetti».

Il Protocollo prevede inoltre che al personale venga applicato il contratto di categoria delle aziende pubbliche del settore igiene urbana (Federambiente), e che per 5 anni venga assicurato (tranne a dirigenti) la permanenza presso le aree di lavoro di provenienza; per le nuove future assunzioni, «connesse soprattutto al passaggio alla raccolta domiciliare su tutto l’ambito come programmata nel Piano Straordinario dell’Ato Toscana Costa in fase di definitiva approvazione, RetiAmbiente darà invece priorità a quanti abbiano già operato precedentemente nel settore, «a qualunque titolo».

Si tratta, evidentemente, di un Protocollo che avrà seguito una volta effettivamente completata la costituzione di RetiAmbiente, definita nella comunicazione dell’Ato Costa come il «futuro gestore unico, misto pubblico-privato, il cui partner privato sarà individuato alla conclusione del percorso di gara in corso». Protocollo che, si registra, è stato firmato alla presenza del sindaco di Pisa e presidente del Consiglio direttivo dell’Ato Costa Marco Filippeschi e del sindaco di Collesalvetti e presidente dell’Assemblea Lorenzo Bacci, mentre non risulta la presenza del Comune di Livorno, che invece si è in passato espresso a favore con la definizione di RetiAmbiente SpA come società interamente pubblica.