Cooperazione Iran – Corea del sud per la gestione dei rifiuti. E anche l’Italia è interessata

A Teheran seminario formativo-informativo di Italia e Unido-Itpo sull’economia circolare

[31 gennaio 2018]

L’Italia parteciperà alla 17esima Iran International Envirnment Exibition che si terrà a Teheran il  21 e 22 febbraio  e in quell’occasione il nostro ministero dell’ambiente e l’United Nations devlopment organization –  Ufficio promozione Tecnologica e degli Investimenti (Unido – Itpo) Italia organizzeranno il seminario tecnico “A Circular Economy Waste Management Approach for Industrial and Urban areas”.

Al ministero dell’ambiente spiegano che «Il seminario tratterà il tema della gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti con particolare attenzione al recupero di energia e di materiali, nell’ottica di facilitare l’incontro tra le tecnologie e le imprese italiane e le istituzioni e il sistema economico iraniano. Gli esiti del seminario potranno fornire anche spunti per la cooperazione bilaterale in corso attraverso l’elaborazione di proposte progettuali da portare all’attenzione del Comitato Congiunto. L’evento è aperto a imprese italiane e altri soggetti operanti nel settore della gestione dei rifiuti e del recupero di energia e materiali che vogliano portare contributi sul tema e presentazioni di tecnologie innovative con un approccio formativo-informativo». 

Il workshop organizzato dall’Italia e da Unido – Itpo vedrà la partecipazione del dipartimento dell’ambiente e del ministero dell’energia della Repubblica islamica dell’Iran, della municipalità di Teheran, del settore bancario e di  centri di ricerca iraniani  che illustreranno il quadro istituzionale e operativo del Paese. Poi imprese e istituzioni italiana presenteranno soluzioni tecnologiche-organizzative. Al ministero dell’ambiente italiano sottolineano che « I temi di interesse sono tutti quelli che vanno dalla gestione sostenibile del ciclo dei rifiuti, con particolare riguardo alle grandi aree urbane, al recupero di energia e materiali. I partners iraniani, in particolare, hanno manifestato interesse verso i seguenti aspetti: incenerimento, recupero di biogas, trattamento del percolato, gestione sostenibile dei rifiuti dell’edilizia».

Intanto i sudcoreani si sono portati avanti con il lavoro: l’agenzia iraniana Irna riferisce che «Il Comune di Qazvin, nell’Iran centrale e la compagnia sudcoreana Texa Resource hanno firmato un emorandum di Intesa per la gestione dei rifiuti urbani.

Il sindaco di Qazvin, Ali Safari, ha detto che «La gestione dei rifiuti urbani è una questione importante. Auspico di poter risolvere il problema con l’aiuto di aziende specializzate».

Il direttore generale di Texa Resource ha ricordato che «Anche per la Corea del Sud la gestione dei rifiuti era un problema che è stato però risolto in breve tempo. Speriamo che il problema venga risolto con l’impegno di due parti».