Costa Concordia: da oggi è possibile avviare le fasi per la rotazione dello scafo

[10 settembre 2013]

Stamattina è stato consegnato al Genio civile di Grosseto il via libera per le operazioni di rotazione della Costa Concordia, con il collaudo statico parziale delle opere strutturali temporanee che sono necessarie per la rimozione in sicurezza del relitto dall’Isola del Giglio.

La provincia di Livorno sottolinea che «il collaudo previsto dalla Legge, è il frutto di un lavoro complesso di verifica elaborato e firmato dall’ingegner Massimo Luschi, dirigente del dipartimento lavori e servizi pubblici della Provincia di Grosseto, incaricato a svolgere questo delicato compito dall’Osservatorio di monitoraggio della Protezione civile nazionale. L’ingegner Massimo Luschi è intervenuto a titolo gratuito, senza compensi aggiuntivi al suo stipendio e lavorando ininterrottamente per tutta l’estate in modo da accelerare il più possibile i tempi».

Si tratta di un documento articolato di circa 200 pagine tra certificazioni sui materiali, schede tecniche, descrizione delle opere strutturali, disegni, schemi e risultati delle prove di carico, che sono state svolte nei mesi scorsi, dal personale specializzato in operazione subacquee.

La Provincia spiega che «il collaudo riguarda in particolare le 11 torri e i cavi di acciaio per la tenuta della nave sul lato terra necessari ad evitare pericolosi scivolamenti (ogni torretta regge 1000 tonnellate); le piattaforme lato mare, su cui verrà appoggiata la nave, che sono sott’acqua a circa 30 metri di profondità; i cassoni ancorati alla Concordia sul lato mare, che verranno riempiti e svuotati d’acqua per garantire un maggiore controllo della nave durante gli spostamenti e per stabilizzarla nel nuovo assetto necessario alla rimozione definitiva. Tutti i lavori sono a costo zero per il pubblico, i costi sono coperti dalle assicurazioni dei privati. A questo punto, presumibilmente dalla prossima settimana, inizieranno le manovre di rotazione e messa in assetto della nave».

Leonardo Marras, presidente della Provincia di Grosseto, ha sottolineato che «l’evento della Costa Concordia è stato un dramma per il nostro Paese e per noi tutti che lo abbiamo vissuto da vicino. Quella nave incagliata al Giglio è diventata un monumento ‘negativo’ per tutta la provincia di Grosseto. Gli uffici della Provincia sono stati impegnati fin dal primo momento nelle operazioni che la Protezione Civile nazionale ha messo in campo. Siamo intervenuti con la nostra Polizia provinciale e con Giampiero Sammuri, dirigente all’ambiente, nominato commissario straordinario per lo smaltimento dei rifiuti della nave».

«In particolare – ha aggiunto Marras –  il nostro Massimo Luschi, ingegnere, direttore del dipartimento infrastrutture e servizi pubblici della Provincia di Grosseto, è stato parte integrante dell’Osservatorio di monitoraggio ed è stato incaricato di realizzare il collaudo statico parziale del sistema che garantirà la rotazione dello scafo e la messa in assetto della Concordia. E’ stato un riconoscimento delle professionalità che lavorano negli Enti. Da poche ore Luschi ha consegnato il risultato dell’immenso lavoro di controllo effettuato lavorando per tutta l’estate, rinunciando alle ferie, senza oneri aggiuntivi oltre allo stipendio. Una doppia conferma, dunque, della capacità di persone e strutture pubbliche. Voglio pubblicamente ringraziarlo».