Discariche, le garanzie finanziarie vanno versate

[28 novembre 2014]

Le garanzie finanziarie devono essere prestate dal gestore della discarica e devono essere trattenute per tutto il tempo necessario alle operazioni di gestione operativa e di gestione successiva alla chiusura della discarica. Lo ricorda il Consiglio di Stato – con sentenza di questo mese, la numero 5758 – in riferimento al sollecito della Regione Lazio all’aggiornamento di tutte le polizze fideiussorie volte a garantire i rischi della gestione della discarica di Malagrotta relativamente ai lotti esauriti, ma non ancora chiusi.

Con la deliberazione del 2009 la regione ha modificato quella precedente relativa alla determinazione dei criteri generali per la prestazione delle garanzie finanziarie correlate al rilascio delle autorizzazioni alle operazioni di smaltimento e rifiuti. E ha esentato dall’obbligo di adeguamento delle garanzie finanziarie “le discariche o gli invasi presso i quali, alla data di pubblicazione della presente deliberazione, non vengono più conferiti rifiuti”.

Ma ciò, secondo il Consiglio di Stato non esclude anzi presuppone che comunque delle garanzie siano state prestate. Una diversa interpretazione, che consentisse al gestore di non prestare alcuna garanzia, appare non solo irragionevole, ma anche lesiva degli interessi ambientali a fondamento dello strumento delle garanzie finanziarie, che la disciplina statale ha inteso fissare con estremo rigore.

E’ la normativa sulle discariche (dlgs 36/2003) che prevede le garanzie finanziarie prestate dal gestore della discarica. Tali garanzie hanno il fine di assicurare l’attivazione, la gestione operativa della discarica, comprese le procedure di chiusura, e la gestione successiva alla chiusura della discarica. Per ottenere il raggiungimento dei suddetti risultati le garanzie devono essere trattenute per tutto il tempo necessario alle operazioni di gestione operativa e di gestione successiva alla chiusura della discarica, rappresentando quello di almeno due anni, come termine minimo.

Lo stesso decreto, fra l’altro prevede pure un piano di adeguamento delle discariche già autorizzate, adeguamento che riguarda anche le garanzie finanziarie.