Dischetti di plastica, la Capitaneria di Porto di Portoferraio invita a segnalare e consegnare quelli ritrovati

Un altro spiaggiamento alle Ghiaie a Portoferraio

[29 marzo 2018]

La Capitaneria di Porto di Portoferraio ha inviato una nota ai comuni dell’Isola d’Elba e a Legambiente  Arcipelago Toscano  nella quale si legge: «Come noto, a seguito dell’attività di monitoraggio del litorale elbano, sono stati rinvenuti numerosi dischetti di plastica denominati “carrier”. Da efficace attività d’indagine condotta dai militari del Corpo delle Capitanerie di porto e coordinata dall’autorità giudiziaria di Salerno, è emerso che tali dischetti sarebbero dei filtri di un depuratore che, a causa del cedimento di una vasca, si sono riversati nel fiume Sele per poi confluire nel mar Tirreno, da dove si sono distribuiti lungo le coste della Campania e del Lazio fino a raggiungere la Toscana, interessando anche il litorale elbano».

Per questo, «Al fine di riferire alla competente Autorità Giudiziaria» viene chiesto a enti e associazion i di «comunicare tempestivamente, alla Capitaneria di Portoferraio o all’Autorità Marittima più vicina al punto di ritrovamento, in merito al rinvenimento sul litorale del citato materiale plastico, evidenziando zona di ritrovamento, quantitativi Carrier spiaggiati ed ogni altro utile elemento informativo».

Intanto, la stessa Capitaneria aggiunge un altro punto di ritrovamento a quelli già segnalati da Legambiente: «Nella giornata di ieri, mercoledì 28 marzo, infatti, diverse decine di esemplari sono stati raccolti sul bagnasciuga delle Ghiaie da alcuni volontari che stavano ripulendo dalla plastica il litorale; il materiale è stato subito consegnato alla sopraggiunta Guardia Costiera di Portoferraio che, a seguito dell’inchiesta aperta sulla vicenda, sta verificando la presenza ed eventuale ritiro, di questi materiali sulle spiagge elbane».