Fuori luogo: in Toscana al via progetto contro l’abbandono abusivo dei rifiuti

Tra i 38mila abitanti serviti l’incidenza del problema è comunque inferiore allo 0,5%

[14 marzo 2014]

I Comuni di Fucecchio e Vinci, insieme a Publiambiente, hanno deciso di potenziare ulteriormente l’attività di presidio e monitoraggio del territorio, avviando un progetto sperimentale per contrastare il fenomeno dell’abbandono abusivo dei rifiuti. Una situazione creata da pochi, ma di cui tutti, purtroppo, ne vediamo le spiacevoli conseguenze.

Dati alla mano, benché rappresentino senz’altro la parte più visibile, i rifiuti conferiti in maniera non corretta, costituiscono tuttavia una minima percentuale di quelli prodotti. L’abbandono abusivo, chiaro segno di inciviltà, è infatti riconducibile ad una netta minoranza della popolazione, che cercando soluzioni facili e comode per disfarsi dei propri rifiuti, e non gravare sulla propria bolletta, provoca danni ai propri concittadini ed al territorio. Mediamente, l’incidenza degli abbandoni è inferiore allo 0,5% dei rifiuti raccolti ogni giorno in ciascun comune. In altre parole, considerando la popolazione totale di entrambi i comuni, pari a circa 38 mila abitanti, è come se il volume dei rifiuti abbandonati fosse prodotto da una piccola minoranza di circa 200 persone.

Il progetto prevede la presenza sul territorio di un operatore di Publiambiente che quotidianamente sarà impegnato in un’azione di controllo dei punti “sensibili” presenti nei due comuni. L’attività sarà svolta in stretta collaborazione con la Polizia Municipale. Publiambiente provvede alla rimozione dei rifiuti e segnala il caso alla PM, che avvia le indagini per individuare i trasgressori, elevando le sanzioni previste. Nella stragrande maggioranza dei casi, attraverso quanto rinvenuto nei rifiuti abbandonati, è infatti possibile risalire ai responsabili.

I luoghi individuati come critici, che saranno oggetto del monitoraggio complessivamente sono 30: 17 nel comune di Fucecchio e 13 a Vinci. Si tratta in prevalenza di aree in periferia, ma anche di strade e luoghi non distanti dal centro. Accanto a veri e propri scarichi, sono frequenti i casi di cestini gettacarte che vengono utilizzati in maniera impropria per lo smaltimento dei rifiuti domestici, contravvenendo così al corretto conferimento, che deve avvenire in maniera differenziata attraverso i contenitori personali del servizio “porta a porta”, come previsto dai regolamenti comunali. I rifiuti rinvenuti “fuori luogo” sono di vario genere. Ingombranti per i quali sono disponibili un servizio di ritiro gratuito a domicilio ed i centri di raccolta o materiali differenziabili che avrebbero potuto seguire la via del riciclo e del recupero.

La sperimentazione, avviata nei giorni scorsi, durerà circa due mesi. Al termine, sarà stilato il primo bilancio. Se l’attività consentirà di ridurre il numero di abbandoni che si contano sul territorio, sarà valutata la possibilità di proseguire, estendendo il servizio  anche ad altri territori.

«Si tratta di un importante progetto – ha commentato il Vicesindaco di Vinci Alberto Casini – che andrà ad accrescere il già forte impegno dei comuni per la tutela dell’integrità del territorio e della sua bellezza. Tutti dobbiamo capire che siamo responsabili, ciascuno nel nostro piccolo, del corretto smaltimento dei rifiuti e che non possono essere tollerati gli abbandoni sconsiderati che deturpano le nostre città».

«Nel nostro comune c’è un notevole ricambio di residenti, circa mille ogni anno. Per questo motivo – ha dichiarato il Sindaco di Fucecchio Claudio Toni – è opportuno puntare sull’informazione e la formazione dei nuovi residenti, anche di quelli stranieri che a Fucecchio rappresentano una parte importante della popolazione, che richiede tutta la nostra considerazione. Grazie al rafforzamento dell’attività di monitoraggio del territorio e dell’informazione, ci aspettiamo di migliorare il fenomeno dell’abbandono».

Per contrastare il fenomeno, sarà rilevante anche la collaborazione dei cittadini nel segnalare gli episodi scorretti ed i luoghi degli abbandoni, agli uffici ambiente del proprio comune o all’azienda.

L’abbandono abusivo dei rifiuti è punito con sanzioni amministrative pecuniarie fino a 500 euro che, in caso di rifiuti speciali o pericolosi, come  previsto dal decreto ambientale 152/2006, possono essere perseguiti come reati penali.

Ricordiamo che disfarsi dei propri rifiuti, è molto semplice. I rifiuti di produzione quotidiana sono ritirati a domicilio tramite il servizio porta a porta mentre per gli  ingombranti il ritiro avviene gratuitamente su prenotazione, chiamando il numero verde di Publiambiente 800.980.800 oppure è possibile rivolgersi ai centri di raccolta. Quelli di Fucecchio e Vinci sono aperti tutti i giorni, dal lunedì la venerdì dalle 15.00 alle 19.00 ed il sabato dalle 8.30 alle 13.00. Qui, è possibile conferire gratuitamente tutti i rifiuti differenziati. Infine, coloro che non sono provvisti dei contenitori, possono farne richiesta chiamando il numero verde aziendale.

di Publiambiente