È in corso un’inchiesta sull’impiego dell’auto aziendale

Geofor, dimissioni «irrevocabili» per il presidente Paolo Marconcini

L’azienda: in questi anni «conseguiti risultati importanti»

[11 novembre 2016]

A seguito dell’inchiesta agita da giorni l’ambiente Geofor ipotizzando un uso improprio dell’auto aziendale da parte del presidente dell’azienda, il diretto interessato – Paolo Marconcini – ha rassegnato le «dimissioni irrevocabili dalla carica di consigliere di amministrazione della società a decorrere dal 31.12.2016».

La partecipata, che gestisce i servizi di igiene urbana in un bacino di 24 Comuni per circa 380mila cittadini, con alla guida Marconcini in questi anni – ricordano dall’azienda – ha «conseguito risultati importanti. Con la diffusione della raccolta domiciliare ha raggiunto il 65% della raccolta differenziata, previsto per legge, a livello di bacino servito, con alcuni Comuni che hanno raggiunto l’80% di differenziazione. L’azienda, il cui bilancio è stato definitivamente consolidato e portato in utile da diversi anni, ha effettuato studi e progetti (dalla sperimentazione della pesatura puntuale, all’iter per la costruzione del nuovo impianto di selezione per il rifiuto organico) collocandola tra quelle più strutturate ed organizzate nell’ambito del gruppo RetiAmbiente».

Così, oggi cda e società ringraziano Marconcini per «il senso di responsabilità e per le tante azioni positive svolte negli anni di attività alla guida dell’azienda», e conseguentemente alle dimissioni il consiglio di amministrazione «ha avocato a sé, con effetto dalla data odierna, tutte le deleghe gestionali» assegnate al dimissionario presidente.