Inizia la scuola, si accendono idee sul riciclo dei rifiuti di illuminazione

Concorso di Ecolamp e Legambiente per le classi di tutta Italia

[14 settembre 2017]

Ricomincia la scuola e arriva la quarta edizione di “Accendiamo l’idea!” il concorso di Ecolamp e Legambiente che propone ad alunni e docenti attività ludico-creative per approfondire il tema del corretto riciclo di lampadine e apparecchi di illuminazione. In palio materiali scolastici del valore di 500 euro, oltre alla pubblicazione delle opere vincitrici sul sito di Ecolamp, su quello di Legambiente Scuola e Formazione e sui loro canali social.

Il tema conduttore dell’edizione 2017/2018 è “la corretta raccolta e smaltimento dei rifiuti di illuminazione” che metterà alla prova la creatività, la fantasia e l’ingegno degli studenti attraverso differenti spunti, in base alla fascia di età. Alle scuole primarie è richiesta la personalizzazione di un Gioco dell’oca in versione “Accendiamo l’idea!”, mentre alle Scuole secondarie di II grado è richiesta la realizzazione di un video che promuova le scelte corrette in tema di riciclo dei rifiuti di illuminazione. Alle primarie di I grado viene data la possibilità di scegliere se provare a creare un originale Gioco dell’oca o misurare le loro capacità di video maker, sfidando così gli studenti delle scuole superiori.

Durante i primi sei mesi del 2017 Ecolamp ha raccolto su tutto il territorio italiano e avviato a corretto trattamento 1.593 tonnellate di Rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee R4 + Raee R5); l’auspicio del consorzio è quello di superare le 3.000 tonnellate alla fine dell’anno.  Fabrizio D’Amico, direttore generale di Ecolamp, il consorzio specializzato nel riciclo dei Rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee) di illuminazione, ha detto: «Siamo lieti di poter lanciare anche quest’anno, insieme a Legambiente, il concorso scuole che ad ogni edizione ci ha dato grandi soddisfazioni. – Riteniamo importante che bambini e ragazzi siano da subito consapevoli dei comportamenti più corretti e sostenibili dal punto di vista ambientale e ci auguriamo che il concorso possa dare loro un’ occasione di approfondimento attraverso attività creative e possibilmente stimolanti e divertenti. Un piccolo contributo per formare cittadini attenti all’ambiente e capaci di fare una corretta raccolta differenziata».

La partecipazione ad “Accendiamo l’idea!” è gratuita e basta caricare dalla pagina dedicata su www.ecolamp.it o su www.legambientescuolaformazione.it il regolamento del concorso, che contiene tutti i dettagli, e compilare la scheda di adesione online, allegando i lavori con cui si intende partecipare. La data ultima per l’invio degli elaborati è il 30 novembre 2017.

I lavori saranno valutati da una giuria composta da rappresentanti di Legambiente e di Ecolamp per decretare un vincitore in ciascuna delle due categorie. Le premiazioni avranno luogo a gennaio 2018 e le opere che avranno guadagnato il primo posto saranno pubblicate su http://www.legambientescuolaformazione.it e www.ecolamp.it.

Secondo Stefano Ciafani, direttore generale di Legambiente, «L’educazione ambientale passa anche e soprattutto attraverso la scuola, per questo da anni in tutta Italia insieme a Ecolamp promuoviamo il concorso scolastico Accendiamo l’idea per informare e sensibilizzare i bambini sul corretto riciclo di lampadine e apparecchi di illuminazione, per diffondere l’importanza della raccolta differenziata e di conseguenza comportamenti corretti e responsabili. Ogni Raee, se pure in percentuali differenti, rappresenta un “serbatoio” di materiali riciclabili, come ferro, rame, alluminio e plastica. Riciclarli significa non solo salvaguardare le risorse del pianeta ma anche risparmiare energia”.

Ecolamp  spiega che dal trattamento in appositi impianti di lampade, lampadine e apparecchi di illuminazione a fine vita. «si recupera oltre il 90% delle materie di cui sono composti. Anche per questo è fondamentale che tutti facciano la raccolta differenziata anche di questa categoria di rifiuti. In particolare, lampade fluorescenti compatte, tubi al neon e LED… (raggruppamento Raee – R5) vanno gettati negli appositi contenitori dedicati, presenti negli oltre 4.000 centri di raccolta comunali sparsi in tutta Italia. Oppure possono essere consegnati presso i punti vendita della distribuzione con il servizio “uno contro uno” o “uno contro zero”. Non fanno parte della raccolta differenziata dei Raee, e quindi possono essere smaltiti nei rifiuti indifferenziati, le lampadine a incandescenza e quelle ad alogeni, le cosiddette lampade a filamento.Attenzione infine a non commettere un errore, purtroppo, ancora piuttosto comune: per quanto la componente principale che si ricava dal riciclo delle lampade sia il vetro, le sorgenti luminose non vanno mai gettate nei contenitori della raccolta differenziata del vetro! Gli apparecchi di illuminazione, cioè tutte quelle apparecchiature che distribuiscono, filtrano o trasformano la luce emessa da una o più lampade, fanno parte invece dei RAEE del raggruppamento R4 e vanno smaltiti in appositi contenitori insieme all’elettronica di consumo (telefonini, tablet, piccoli elettrodomestici…)».

Per approfondire la corretta raccolta e smaltimento dei rifiuti di illuminazione è disponibile un pratico pieghevole. Ulteriori informazioni su Accendiamo L’Idea! possono essere richieste a Legambiente Scuola Formazione – tel 0686268350 –scuola.formazione@legambiente.it