Intesa Regione Toscana Comune di Cavriglia per la valorizzare l’area mineraria di Santa Barbara

[4 febbraio 2015]

Nelle prossime settimane Regione Toscana e Comune di Cavriglia (AR)  firmeranno un’intesa per  «Favorire la riqualificazione della ex area mineraria di Santa Barbara, nel Comune di Cavriglia, favorendo investimenti e interventi infrastrutturali in grado di valorizzarne il vasto patrimonio ambientale e le potenzialità economiche e produttive».  La proposta è stata avanzata dell’assessore regionale alle attività produttive credito e lavoro Gianfranco Simoncini  e la giunta regionale l’ha approvata.

Le miniere di lignite di Cavriglia sono state chiuse nel 1994, interrompendo un’attività mineraria durata oltre un secolo e che ha profondamente segnato la comunità di Cavriglia dal punto di vista sociale, economico, politico e culturale.

Simoncini ricorda che «Il territorio del Comune di Cavriglia per effetto della coltivazione a cielo aperto della miniera di lignite di Santa Barbara, avviata dall’Enel negli anni ’50, è stato interessato da profonde modifiche morfologiche, ambientali e sociali. L’attività di coltivazione della miniera è ormai cessata da circa 20 anni e l’Enel ha avviato l’attività di recupero. Grazie questa intesa vogliamo riqualificare l’area, sia recuperando immobili e manufatti, sia favorendo l’insediamento di nuove attività produttive. A questo scopo come Regione metteremo a disposizione iniziative per il cofinanziamento di progetti di riqualifcazione, all’interno dei propri strumenti di programmazione. Per valorizzare il territorio puntiamo in particolare ad attrarre nuove imprese. Per questo vogliamo approfondire l’ipotesi di dichiarare la riqualificazione di questa area come intervento strategico regionale e, in quest’ottica, affidare ad uno studio di fattibilità economico e finanziario l’approfondimento dell’effettiva sostenibilità degli interventi da realizzare».