Ispra, ecco quanti sono i fanghi da trattamento delle acque reflue urbane in Italia

[17 luglio 2017]

Nel 2015 i fanghi dal trattamento delle acque reflue urbane prodotti sul territorio nazionale (codice 190805) sono pari a oltre 3 milioni di tonnellate. La Lombardia e l’Emilia Romagna con, rispettivamente, 448 mila tonnellate e 409 mila tonnellate sono le regioni con il maggiore quantitativo prodotto, seguite dal Veneto (361 mila tonnellate) e dal Lazio (312 tonnellate) (Figura 4.3). Il quantitativo di fanghi gestito, nel 2015, è pari a circa 2,9 milioni di tonnellate.

Si evidenzia che tra le operazioni di recupero, prevale il “riciclaggio/recupero di altre sostanze organiche” (R3), con oltre 1 milione di tonnellate (34,7% del totale gestito), il quantitativo di fanghi avviati allo “spandimento sul suolo a beneficio dell’agricoltura o dell’ecologia” (R10) è pari circa 324 mila tonnellate (11,2%), al “recupero di energia” (R1) sono avviate oltre 22 mila tonnellate, (0,8%).

Tra le forme di smaltimento, il “Trattamento biologico” (D8) è l’operazione più utilizzata, pari a 828 mila tonnellate (28,6% del totale gestito), segue lo “smaltimento in discarica” (D1) con 387 mila tonnellate, (13,4%). Al “trattamento fisico-chimico” (D9) sono sottoposte 128 mila tonnellate (4,4%); l’incenerimento (D10) interessa oltre 66 mila tonnellate ( 2,3%) (Tabella 4.2).

di Ispra – Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale