Per la bonifica del Sin di Massa Carrara in arrivo 24 milioni di euro

Si riaccendono le speranze per un sito dove le bonifiche realizzate finora coprono appena il 5% del territorio inquinato. Peggio in Toscana solo a Livorno e Orbetello: qui siamo allo 0%

[22 giugno 2017]

Piccoli passi avanti per la bonifica del Sin (Sito di interesse nazionale) di Massa Carrara, che conta qualcosa come 35 milioni di metri quadrati inquinati su terra e mare, noti (almeno) dal 1999: su impulso della Regione Toscana nel luglio scorso arrivò un nuovo accordo di programma per la bonifica dell’area, seguito pochi mesi fa da una convenzione approvata dalla Giunta regionale e, ieri, finalmente da buone notizie in arrivo da Roma: dal Cipe – Comitato interministeriale per la programmazione economica – arriveranno 21 milioni di euro per realizzare una (piccola) parte delle bonifiche nel Sin.

Un intervento che, spiegano da Firenze, viene fatto rientrare dal ministero dell’Ambiente nel Piano operativo complessivo di interventi per la tutela del territorio e delle acque; 21 milioni di euro che si andranno a aggiungere ai 3 già stanziati in precedenza, per 24 milioni complessivi.

«Questa notizia – spiega il presidente della Regione, Enrico Rossi – rappresenta certamente un passo avanti per l’attuazione dell’accordo di programma per la reindustrializzazione del Sin di Massa. Saranno così a disposizione le risorse necessarie per bonificare la falda, attuando la progettazione prevista nell’accordo stesso, in modo da recuperare all’attività economica aree oggi non utilizzate».

La speranza, naturalmente, è che le effettive operazioni di bonifica arrivino più celermente di quanto sta succedendo in un altro Sin toscano, quello di Piombino, dove i 50 milioni di euro annunciati per la bonifica nel 2014 sono ancora in attesa di essere spesi.

Come mostra l’evoluzione dei Sin toscani, infatti, oltre all’aspetto delle insufficienti risorse economiche preoccupa non poco il fattore tempo. Mentre i decenni passano – illustra il ministero dell’Ambiente nel suo ultimo Documento sullo stato di avanzamento delle procedure di bonifica nei Sin nazionali, aggiornato a maggio 2017 – le bonifiche latitano. A Massa Carrara è stato finora bonificato solo il 5% delle aree complessive del Sin, a Piombino non si arriva alla metà (45%) mentre a Orbetello e Livorno la situazione è rimasta pressoché immutata: la “% di aree con procedimento concluso” non si smuove da un tondo 0%.