Ecco come la Cina vuole riciclare le batterie esauste della auto elettriche

Tra le 120.000 e le 200.000 tonnellate di batterie da smaltire. Nel 2035 saranno 350.000 tonnellate

[27 febbraio 2018]

Il governo cinese ha pubblicato le linee guida per il riciclaggio delle batterie dei veicoli e “energie nuove”.

Nel 2017, in Cina il mercato dei veicoli elettrici e a carburanti alternativi ha visto una crescita rapida e il governo continua a sostenere fortemente i trasporti verdi, il che rende sempre più importante e attuale il riciclo delle batterie.

Nel 207 in Cina sono state venduti  777.000 veicoli a energie nuove, ben il 53,3% in più rispetto al 2016 ed entro il 2020 le vendite totali dei veicoli elettrici o a energie alternative potrebbero arrivare a 5 milioni. Si tratta di veicoli che in gran parte utilizzano batterie al litio, che presentano meno rischi per l’ambiente di quelle al piombo-acido,

Secondo il centro di ricerca sulle tecnologie automobilistiche della Cina, tra il 2018 e il 2020 il Paese potrebbe trovarsi a dover gestire tra le 120.000 e le 200.000 tonnellate di batterie esauste, che nel 2035 arriveranno a 350.000 tonnellate.

Nel 2016, il Consiglio degli Affari di Stato (il governo centrale di Pechino) aveva ordinato che i costruttori di auto a energie nuove fossero ritenuti responsabili della costruzione di una rete di riciclo delle batterie esauste e che dovessero utilizzare la rete dei servizi post-vendita per riciclare le batterie.

Secondo un documento congiunto pubblicato dal ministero dell’industria e delle tecnologie dell’informazione e di altri 6 dipartimenti governativi, «La Cina incoraggia le ricerche sul riciclo delle batterie dei veicoli a energie nuove e sostiene la cooperazione tra gli istituti di ricerca e le entità industriali. I fabbricanti di batterie dei veicoli ad energie nuove devono fornire delle informazioni tecniche sullo smantellamento e il riciclo dei loro prodotti, così come delle formazioni necessarie ai costruttori di automobili, mentre quest’ultimi sono incoraggiati a costruire delle reti di manutenzione per servire meglio i proprietari di veicoli a energie nuove».

Il governo cinese incoraggia la cooperazione tea i produttori di batterie e le case automobilistiche  «Per mettere in campo dei canali di riciclaggio delle batterie», Mentre i produttori di auto dovranno realizzare dei siti di riciclo. Inoltre, la nuova politica «incoraggia il capitali sociali a istituire dei fondi industriali per esplorare degli scambi basati sul mercato».