La Toscana dei volontari si riprende città e periferie

[28 settembre 2015]

volontariato

Diecimila persone, 116 comuni e più di 200 aree ripulite dai rifiuti abbandonati, tutto grazie all’impegno di volontari: si misura in questi numeri il successo di Puliamo il mondo, la più grande campagna di volontariato ambientale al mondo, organizzata in Italia da Legambiente. In questo fine settimana cittadini, associazioni, studenti ed aziende, muniti di guanti e ramazza hanno liberato strade, piazze, parchi e litorali da ogni genere di rifiuti abbandonati e rottami, restituendo agli spazi urbani e alle aree verdi ordine, decoro e bellezza.

Un appello alla socialità, all’attivismo, al senso civico e alla collaborazione, ma anche alla bellezza, che deve tornare a essere il tratto distintivo delle nostre città e del territorio toscano. «Liberiamo dai rifiuti e dall’indifferenza i centri storici e le periferie delle nostre città. Con questo intento, si è svolta la XXIII edizione di Puliamo il Mondo – ha dichiarato Fausto Ferruzza, presidente di Legambiente Toscana – perché viviamo in città straordinarie, ricche di bellezza, storia, tradizioni, e liberarle dai rifiuti è un piccolo gesto che, se fatto da molti, può avere un grande peso e farci anche apprezzare con maggiore consapevolezza il tesoro di cui siamo custodi. Il filo conduttore della campagna in questa edizione è stato l’ambientalismo sociale, la partecipazione, l’accoglienza e su questi temi infatti si sono svolte le principali iniziative, che hanno visto l’adesione straordinaria di moltissimi profughi e richiedenti asilo».

Ma il rinnovarsi dell’impegno nel volontariato toscano è solo all’inizio, e già il 2 e 3 ottobre – stavolta con gli Angeli del bello, che festeggeranno il loro primo lustro – sarà l’occasione per fare il punto su di un universo ormai vasto e ricco di esperienze positive. Venerdì 2 ottobre presso il foyer del nuovo Teatro del Maggio Musicale a Firenze (a partire dalle ore 19.30), si terrà la cena di raccolta fondi organizzata annualmente per sostenere la fondazione Angeli del bello, e il giorno successivo (come consuetudine, il primo sabato del mese) i volontari saranno all’opera in due punti del capoluogo.

Gli Angeli del bello si troveranno di fronte al Teatro Puccini, nell’omonima piazza, per rimuovere le scritte dallo splendido edificio in travertino dove ha sede il Teatro. Una squadra, nella stessa zona, sarà anche impegnata nella manutenzione e sistemazione delle aree verdi; se gli aderenti saranno numerosi i volontari cercheranno anche di terminare la pulizia delle facciate della Facoltà di Agraria e ripulire tutte le aiuole di Via delle Cascine fino alla passerella dell’Isolotto. Nella zona di Firenze Sud, invece, i volontari cercheranno di recuperare un’area particolarmente martoriata dal nubifragio del 1° agosto scorso, occupandosi del verde e delle scritte che si trovano sui muri.

Un impegno che non può sostituirsi a quello di istituzioni e aziende locali, ma che trova nei volontari toscani un supporto crescente e prezioso: non solo per l’apporto materiale, ma soprattutto per contribuire a ridare alle nostre città un volto e un calore finalmente umano.