Legambiente Toscana: troppa plastica sulle nostre spiagge

Il Cigno Verde invita tutti a partecipare al monitoraggio dei rifiuti marini

[15 marzo 2017]

«Sulle nostre spiagge regna sovrana la plastica», una denuncia che Legambiente Toscana fa sin dal 2014, anno della prima indagine sui rifiuti spiaggiati effettuata con l’aiuto dei Circoli del Cigno Verde delle aree costiere.  Così quella che dovrebbe essere una risorsa da recuperare, riciclare e riutilizzare diventa un problema sia di carattere estetico che economico e un rischio per la fauna marina.

«Di tutti i rifiuti trovati, quelli plastici rappresentano una quota compresa tra l’80 e il 90% – spiegano a Legambiente – I plastic pellets fanno parte delle cosiddette microplastiche (particelle di dimensioni minori ai 5 mm) e gli studi sulla loro presenza nelle spiagge sono ancora ai primi passi. Ma quella che si evidenzia in questo frangente non è una sorpresa, i tecnici di Goletta Verde avevano rilevato la presenza di pellet plastico alle Spiagge Bianche di Rosignano (certo, in minore abbondanza) già durante un sopralluogo nell’estate del 2015».

Giorgio Zampetti, responsabile scientifico di Legambiente, e Fausto Ferruzza, presidente regionale del Cigno Verde hanno dichiarato: «Evidenziamo con decisione che non si tratta di un problema solo toscano, né tanto meno solo italiano la nostra associazione, con altre, fa parte di un’ampia coalizione, a livello europeo, che sta conducendo diversi monitoraggi , fornendo i dati italiani, e sta cercando di portare la problematica, ancora poco affrontata a livello legislativo, in Commissione Europea. Per questo chiediamo l’aiuto di tutti i cittadini per estendere quanto più possibile il monitoraggio, seguendo la semplice guidaquesto link»