L’India avvia una grande campagna per la gestione dei rifiuti. L’esempio della spiaggia di Mumbai (VIDEO)

Il premier induista Modi: ispiratevi ad Afroz Shah

[30 maggio 2017]

Lanciando le iniziative della Giornata mondiale dell’ambiente del  5 giugno, il primo ministro dell’India, Narendra Modi, ha esortato gli indiani a ritrovare il «Contatto con la natura» e a trasformare le iniziative previste in «Una enorme spinta per migliorare la gestione dei rifiuti» nel secondo Paese più popoloso del mondo.

Il conservatore induista Modi ha presentato Afroz Shah, Champion of the Earth  dell’United Natioons environment programme (Unep), come un «esempio ispiratore» di come affrontare i problemi dell’inquinamento. Shah è il leader del movimento di base che ha portato alla gigantesca pulizia della spoaggia di Versova a Mumbai, ricoperta letteralmente da tonnellate di rifiuti.

UN environment  spiega che «L’India e i suoi 1,3 miliardi di persone sono stati a lungo forti sostenitori della Giornata mondiale dell’ambiente, il giorno più importante delle Nazioni Unite per aumentare la consapevolezza sui problemi ambientali e per guidare l’zione per affrontarli. India ha ospitato le celebrazioni ufficiali nel 2011 e suoi amministratori, imprenditori e cittadini fanno registrare molte centinaia di eventi ogni anno».

Intervenendo alla radio ha ricordato che il World environement day punta a connettere le persone con la natura, e ha esortato gli indiani a «riconoscere l’importanza della natura per il benessere umano».  Per convincere gli indiani ad occuparsi di più e meglio dell’ambiente che li circonda, il  premier della destra induista ha citato anche il Mahatma Ghandi e la saggezza dei Veda e ha sottolineato che «Ogni volta che si entra in contatto con una condizione naturale, un nuovo spirito emerge da dentro di noi. Quindi, la campagna globale di connessione con la natura, il 5 giugno, dovrebbe diventare la nostra campagna individuale. Se proteggeremo l’ambiente, le nostre generazioni future raccoglieranno i benefici».

Modi ha invitato gli indiani a piantare alberi per celebrare la Giornata mondiale dell’ambiente ma, soprattutto, ha annunciato una grossa iniziativa del governo per migliorare la gestione dei rifiuti indiani: A partire dal 5 giugno, le autorità dovranno installare contenitori colorati in 4.000 città per incoraggiare la gente a separare i rifiuti solidi dai rifiuti compostabili e garantire che ne possano essere riciclati o riutilizzati di più, per esempio come fertilizzante. Dobbiamo sempre considerare questi rifiuti come risorse e una ricchezza. Non vederli  solo come spazzatura. Una volta che inizieremo a guardare la spazzatura e i rifiuti come una ricchezza, potremo scoprire anche le più recenti tecniche di gestione dei rifiuti».

Si pensa – a torto . che la gestione dei rifiuti sia un problema dei Paesi ricchi, in realtà i rifiuti di colossi emergenti come l’India e di molti Paesi in via di sviluppo non sono praticamente gestiti ed enormi volumi di rifiuti solidi finiscono negli oceani, dove, come fa notare UN Environment, danneggiano flora e fauna «in modi che gli scienziati stanno solo iniziando a capire».

Un problema particolarmente acuto in una delle più grandi metropoli dell’India e del mondo: Mumbai. E Modi ha elogiato Shah per la sua capacità di gestire un crescente gruppo di volontari che hanno minuziosamente bonificato la spiaggia cittadina di Versova che era «Famigerata per la sua sporcizia», trasformandola «In una spiaggia pulita e bella».

Shah è un giovane avvocato da Mumbai, probabilmente molto lontano dall’ideologia nazionalista e induista di Modi, che nel 2015 ha avviato un’azione comunitaria per rimuovere i cumuli di rifiuti in decomposizione che si erano spiaggiati e avevano trasformato Versova in una enorme discarica.

L’esempio di Shah è stato così trascinante che per ripulire la spiaggia si sono uniti a lui sia i poverissimi  volontari delle baraccopoli che le stelle di Bollywood, che finora hanno raccolto più di 4.000 tonnellate di rifiuti lungo  2,5 km di litorale. Nel 2016, l’UN Environment ha riconosciuto il grande valore comunitario, civile e ambientale dell’iniziativa e ha insignito Shah del prestigioso premio Champions of the Earth. L’iniziativa di Shah ha contribuito ad aumentare la consapevolezza dell’opinione pubblica indiana sul crescente problema dei rifiuti marini, che è al centro della campagna Clean Seas dell’Unep .

Le iniziative per bonificare dai rifiuti aree naturali sono tra le più numerose tra le migliaia di attività organizzata in tutto il mondo per la Giornata mondiale dell’ambiente 2017 e in India comprendono bonifiche nel lago cittadino di Nainital, lungo il fiume Mutha a Pune e sulla spiaggia di Thiruvananthapuram.

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  • Champion of the Earth 2016: Afroz Shah