Livorno, grosso incendio alla ditta Galletti

La società di occupa di rifiuti. Preoccupazione in zona ma i controlli sono serrati

[9 luglio 2013]

Un incendio di grosse dimensioni ha colpito nel tardo pomeriggio di ieri i locali della ditta Galletti Service, situata in via dell’Ecologia, nell’area industriale di Vallin Buio a Livorno. La società impiega una trentina di dipendenti: nata nel 1945 a Rosignano, dagli anni ’80 è sbarcata anche a Livorno, prima in area retroportuale e poi nella sede attuale e opera nel campo del recupero di rifiuti speciali non pericolosi (carta, imballaggi, pneumatici, metalli, plastica, paraurti di autoveicoli in materie plastiche, laterizi, imballaggi in legno, ecc..).

Il Dipartimento Arpat di Livorno, attivato dal Comune di Livorno, è intervenuto con i propri operatori in servizio di pronta disponibilità ieri sera intorno alle 20,00. I Vigili del Fuoco hanno effettuato per tutta la notte le operazioni di spegnimento dell’incendio. ARPAT ha comunicato che effettuerà un ulteriore sopralluogo nel pomeriggio di oggi, al termine di tutte le operazioni di spegnimento, per le verifiche su quantitativi e tipologia di rifiuti interessati dall’incendio, anche se dalla Galletti parlano già di «tonnellate di imballaggi misti destinati ad altri centri di recupero» e della distruzione di un capannone.

«ARPAT ha acquisito informazioni sulla direzione dei venti prevalenti nella zona e nel periodo dell’incendio – si legge in una nota – condizioni meteo caratterizzate da venti dominanti provenienti da nord-est con una intensità media che ha fornito un contributo rilevante alla dispersione del fumo verso il mare».

«Il Dipartimento – si legge ancora – in collaborazione con il settore Modellistica previsionale dell’Area Vasta Centro di ARPAT, ha fornito al Comune di Livorno una delimitazione dell’area a maggior probabilità di ricaduta degli inquinanti a seguito dell’incendio».

Dall’agenzia regionale comunicano inoltre che le stazioni di monitoraggio della rete regionale di rilevamento per la qualità dell’aria non hanno registrato alcun valore anomalo degli inquinanti monitorati, e che sono comunque in corso ulteriori accertamenti relativi alle misure effettuate dalla centralina di via Gobetti, più prossima all’area dell’incendio.

La Protezione civile del Comune già da ieri quale misura cautelativa ha consigliato ai cittadini che abitano in zona di tenere le finestre chiuse e, sempre a scopo cautelativo, invita le persone che hanno orti nella zona (almeno fino a via delle Cateratte) a non usare acqua di pozzo e a non consumare frutta e verdura coltivata sul posto.

Intanto Gianluca Galletti, figlio del titolare della Galletti Service, afferma: “L’azienda continua ad essere operativa. L’incendio è divampato intorno alle 18.30-19.00. Il custode è stato avvertito dai vicini ed in breve è scoppiato il finimondo. Teniamo a precisare che tutti i materiali stoccati sui piazzali e nel capannone erano stati oggetto di raccolta e preselezione avvenute nel rispetto delle autorizzazioni regionali e provinciali. Ancora non si conoscono le cause del rogo – ha aggiunto Galletti – ma quello che ci preme sottolineare è che, la regolare attività non è mai stata e non verrà, interrotta. Pertanto, i servizi offerti proseguiranno senza subire rallentamenti».

Per informazioni relative ad eventuali ulteriori misure precauzionali e/o ad ordinanze sindacali invitiamo i cittadini a consultare la rete civica del Comune di Livorno.