Marevivo: con Ecocannucce riparmiate già un milione di cannucce di plastica in meno

Aderiscono Bar, ristoranti, festival e comuni: maggiore consapevolezza dei danni provocati all'ambiente dal consumo di plastica monouso

[10 agosto 2018]

Secondo Marevivo, la sua campagna #Ecocannucce, «ha ottenuto in pochi mesi centinaia di adesioni tra esercenti; festival musicali; discoteche; comuni; alberghi e stabilimenti balneari. Anche VyTA Retail food, il Consorzio Costa Smeralda, il gruppo Caronte & Tourist – Siremar, la Compagnia dei Caraibi, Ecozema, il Comune di Senigallia, di Lampedusa e Linosa, di Spotorno, in provincia di Savona, sostengono l’iniziativa. La mobilitazione è partita anche alle isole Eolie grazie all’impegno di Aeolian Islands Preservation Fund e di Verdeolie: Isole Senza Plastica che hanno già coinvolto a Panarea: il Bar del Porto, Bar da Carola, Bridge Sushi Bar, Paki Bar, Banacalii Bar, Raya, Ristorante da l’Eoliano, Rosticceria Gastronomia Da Claudia; a Salina: Ristorante Franco Manca e a Lipari: Il Giardino di Lipari. Solo a Panarea sono state già eliminate 20.000 cannucce».

Raffaella Giugni, responsabile relazioni istituzionali Marevivo, spiega che «Marevivo è stata la prima associazione ad attivarsi contro le cannucce in plastica e in pochi mesi la campagna #Ecocannucce #Strawfree ha raggiunto ottimi risultati. Da un confronto diretto con le attività aderenti è emersa una maggiore consapevolezza dei danni provocati all’ambiente dal consumo di plastica monouso. Ad ogni esercente è stato consegnato il materiale informativo, che spiega perché è necessario rinunciare alle cannucce in plastica, in modo da sensibilizzare i clienti. Siamo felici che a mobilitarsi siano stati anche i comuni, addirittura con un’ordinanza come ha fatto il sindaco di Lampedusa, e ci auguriamo presto di raggiungere lo stesso risultato anche in altre isole minori e città italiane».

Angelo Napolitano del Lido Panfilo di Termoli sostiene di aver risparmiato: «Approssimativamente da inizio stagione già 3.000 cannucce. Sto convertendo, inoltre, lo stabilimento al 100% non-più-monouso, cercando alternative totalmente ecologiche per le stoviglie usa e getta».

Mattia Maltese dello stabilimento balneare Il Pescespada di Scalea, racconta: «Ho fatto perdere al barman il brutto vizio di mettere 2 cannucce nei cocktail sto molto più attento nel servire la cannuccia direttamente nel drink e uso prevalentemente bicchieri in vetro. In questo modo, ho già risparmiato 5.000 cannucce. In genere durante una stagione estiva tra bibite, granite e cocktail se ne usano tantissime, tra le 5 e le 10.000 più o meno. Sono sempre più convinto che per migliorare le cose non si debba aspettare che ci sia una legge o l’intervento della politica. Il mare è di tutti e ognuno di noi in prima persona deve dare il proprio contributo».

Gianluca Amoni di Mixology Bar a Milano, aggiunge: «Nei primi tre mesi dell’apertura abbiamo risparmiato 10.000 cannucce di plastica preferendo gli ziti di pasta»

Ha aderito alla campagna anche il festival musicale acieloaperto e la responsabile, Francesca Berti,  dice che «I clienti non si sono mai lamentati e hanno appoggiato pienamente la causa. Parliamo di spettatori provenienti da tutta Italia, e oltre, dato che 3 delle prime 6 date di acieloaperto erano concerti in data unica italiana. Finora, in 4 serate, abbiamo preparato bevande a una media di 4.000 persone che non ordinano un solo cocktail. Abbiamo quindi risparmiato migliaia di cannucce e mancano ancora due date alla fine della rassegna, quella di Francesco de Gregori e Cosmo. Negli eventi abbiamo letto anche qualche recensione positiva in merito alla campagna #Ecocannucce. Siamo molto soddisfatti e continueremo in questa direzione in ogni nostro futuro evento, estivo ed invernale».

Anche l’Hawaiian Party del Summer Jamboree festival di Senigallia che ha aderito alla campagna EcoCannucce di Marevivo avrebbe risparmiato 10.000 cannucce di plastica, sostituendole con quelle compostabili. Durante il party sono stati utilizzati solo bicchieri biodegradabili.

Per entrare a far parte della rete #Strawfree basterà scrivere una mail a: ecocannucce@marevivo.it, esporre il bollino e la locandina ufficiale e dimostrare di aver realmente rinunciato alla cannucce in plastica.

Sul web  Marevivo ha lanciato anche l’hashtag #RifiutaLaCannuccia per spingere gli utenti a condividere sui social un selfie con il proprio drink senza cannuccia.