Migliora la gestione dei Soa (sottoprodotti di origine animale) in Val di Cornia

Al via l’impianto di transito a Cecina, presso la sede di Rea Impianti

[20 febbraio 2014]

La Val di Cornia si arricchisce di un altro impianto necessario per gestire al meglio le carcasse degli animali – domestici, provenienti dagli allevamenti locali o altre strutture ancora – che gravano sul territorio. Dopo la recente inaugurazione dell’impianto di transito per Soa (sottoprodotti di origine animale) avvenuta a Suvereto oggi è arrivato il momento di quello localizzato a Cecina in via Pasubio 130A, presso la sede di Rea Impianti.

L’impianto, un container a chiusura ermetica refrigerato, sarà utilizzato per la conservazione di carcasse di animali domestici e provenienti da allevamenti e da ambulatori veterinari; potranno esservi conferiti, inoltre, gli scarti di macellazione e di lavorazione delle carni.

Al taglio del nastro erano presenti l’assessore provinciale all’agricoltura Paolo Pacini, il sindaco di Rosignano Alessandro Franchi con l’assessore Luca Agostini, il sindaco di Bibbona Fiorella Marini,  il consigliere e presidente della commissione programmazione economica del Comune di Cecina Paolo Bertolini,  l’amministratore unico di Rea Massimiliano Monti, il presidente  e il direttore della sezione di Livorno dell’associazione allevatori, Giuliano Rossi e Luca Arzilli. Alla cerimonia di inaugurazione hanno preso parte anche il veterinario dell’Asl e molti allevatori, i quali hanno espresso apprezzamento per una struttura che garantirà un notevole risparmio sui costi di smaltimento.

«Grazie a questo nuovo impianto – ha sottolineato l’assessore Pacini – il nostro territorio è in grado di far fronte al problema dello stoccaggio delle carcasse, degli scarti di lavorazione e del loro smaltimento per tutta la zona della Val di Cecina e per le aree limitrofe. Un obiettivo che come Provincia abbiamo perseguito – dice l’assessore Pacini – insieme ai comuni e alle associazioni degli allevatori, e raggiunto grazie al finanziamento che la Regione Toscana ha garantito per la sua realizzazione».  La struttura, infatti, è stata finanziata interamente dalla Regione, per 40.000 euro, mentre l’Amministrazione Provinciale ha espletato le procedure amministrative relative alla gara e sottoscritto un  protocollo d’intesa con i soggetti interessati (organizzazioni di categoria, ASL 6, Associazione allevatori, e REA) e la convenzione con il gestore dell’impianto.

Le carcasse introdotte saranno periodicamente smaltite a cura del  gestore con il trasporto verso adeguate strutture per la termodistruzione. Il conferimento presso la struttura di Rea Impianti potrà avvenire tramite prenotazione telefonica o via mail. Per informazioni sugli orari e le prenotazioni gli interessati possono chiamare il num: 0586-680910 o scrivere all’indirizzo: tommaso.nardi@reaimpianti.it