È nato Alia, il nuovo gestore dei servizi di igiene urbana per l’Ato Toscana Centro

La delibera arrivata oggi dalle 4 assemblee straordinarie dei soci di Asm, Cis, Publiambiente e Quadrifoglio

[23 dicembre 2016]

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La legge regionale 61 dell’ormai lontano 2007, che ha individuato gli attuali tre ambiti territoriali ottimali per la gestione dei servizi di igiene urbana trova oggi un importante tassello in più: Alia Servizi Ambientali spa, il nuovo gestore unico dell’Ato Toscana Centro è ufficialmente nato e diventerà presto operativo.

Si sono infatti tenute oggi le 4 assemblee straordinarie dei soci di Asm, Cis, Publiambiente  e Quadrifoglio che hanno deliberato la nascita di Alia, assemblee che si sono tenute dopo che nei 61 comuni soci  della quasi totalità dei territori delle ex province di Firenze, Pistoia e Prato i rispettivi consigli comunali hanno votato e deliberato l’aggregazione delle aziende.

Il processo di fusione avviene per incorporazione delle tre aziende in Quadrifoglio spa, che si trasformerà poi in Alia Servizi Ambientali spa. Trascorsi i prossimi 60 giorni – comunicano le aziende – l’atto votato oggi avrà efficacia retroattiva ed Alia spa sarà a tutti gli effetti il gestore unitario dei servizi di igiene ambientale, divenendo quindi il soggetto unico per la Toscana Centrale, in un’area estesa per quasi 5000 km/q, servendo un bacino di 1,5 milioni di abitanti,  che producono circa 1 milione di ton/anno di rifiuti solidi urbani.

Le caratteristiche del nuovo soggetto industriale, che per dimensioni entra tra i primi 5 gestori nazionali, sarà presentato alla scadenza dei prossimi sessanta giorni con iniziative informative destinate a cittadini, associazioni, stakeholders, operatori dell’informazione, sindaci e consiglieri dei 61 comuni soci. L’orizzonte rimane comunque quello traguardato al 2020 a livello toscano dal Piano regionale di gestione dei rifiuti e bonifica dei siti inquinati (Prb): raccolta differenziata dei rifiuti urbani fino al 70%, con un riciclo effettivo di materia di almeno il 60%, recupero energetico al 20% e conferimenti in discarica a un massimo del 10%.

L. A.