Ocean Traceless: 5.000 km su un bici di bamboo a caccia di plastica in Sudamerica

Da Quito a Santiago del Cile, passando per le Galapagos, contro l'inquinamento del Pacifico

[28 settembre 2017]

Ocean Traceless è un  progetto è di Dario Nardi, biologo e fotografo ferrarese, che punta  a documentare, con foto e filmati che diventeranno un documentario,  il disastro  dello spiaggiamento della plastica  lungo la costa pacifica del Sudamerica. Un viaggio cominciato a Quito, la capitale dell’Ecuador, e che finirà a Santiago de Chile,  5.000 km e sei mesi pedalando su una bicicletta di bamboo creata appositamente, supportato da prodotti interamente bio e ad impatto 0.

Sul sto dell’iniziativa Nardi fa notare che «con questo non voglio di certo elevarmi a portatore di perfezione. Anche io quando non viaggio vivo nella società di tutti i giorni, se ne ho necessità uso la macchina, adoro la moto e ho viaggiato molto in aereo, amo il pesce, i latticini e la carne con la dovuta moderazione, possiedo ed utilizzo un telefono cellulare e questo testo stesso lo sto scrivendo attraverso la tastiera di plastica un computer. Proprio per questo, da normalissimo cittadino del mondo provo a lanciare il mio messaggio. Non bisogna vivere come degli eremiti sopra i monti per poter fare la nostra parte, e fare la nostra parte non deve per forza voler dire rinunciare a tutto quanto e fondare una associazione ambientalista che salvi il mondo. Il concetto stesso del tutto o niente è unicamente controproducente ed inapplicabile. Fare la nostra parte per restituire al pianeta una minima porzione di ciò che ci ha donato da quando siamo nati dovrebbe diventare un obbligo morale per tutti, senza imposizioni. Dallo stagno dietro casa all’oceano pacifico, dalla collina assolata a pochi chilometri da noi alla cordigliera delle Ande, dal parchetto alle immense distese del deserto di sale Boliviano: tutto dovrebbe beneficiare dello stesso grado di rispetto e protezione necessario affinchè continuino a rimanere  bellezze di tale entità».

Ocean Traceless è un viaggio in 11 tappe che toccherà parchi nazionali come le Isole Galpagos, deserti, laghi e salar, coste e città,  attraverso 3 Paesi (Ecuador, Perù e Cile) lungo la costa del Pacifico, tra Lama, balene e Pinguini e alla ricerc dell bellezza e di un “progresso” che la sfregia con l sua incapacità di smaltire, riciclare e riutilizzare l pastica, una risorsa che è diventata un pericolo per il Pacifico e le coste sudamericne e del mondo.

Non a caso, Nardi cita L’origine delle specie di Charles Darwin: «Come sono fugaci i desideri e gli sforzi dell’uomo. Quanto è breve il suo tempo. E, quindi, quanto saranno meschini i suoi prodotti in confronto a quelli accumulati dalla natura nel corso di interi periodi geologici?» Ma Darwin non si sarebbe mai immaginato che, 158 anni dopo la prima pubblicazione del suo rivoluzionario libro, un giovane italiano avrebbe percorso le rotte sudamericane dell’Antropocene su una bici di bamboo.