Premio “Eternot” di Casale Monferrato a Daniele Manetti

Al presidente del circolo di Legambiente Quarrata un premio nazionale per il suo impegno per l'ambiente, in occasione della Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto

[7 maggio 2018]

Daniele Manetti, presidente di Legambiente Quarrata, è stato uno dei 10 vincitori del prestigioso premio nazionale “Vivaio Eternot”, tenutosi sabato 28 aprile a Casale Monferrato, in occasione della Giornata Mondiale delle Vittime dell’Amianto.

Un riconoscimento importante, che il comune piemontese ha riservato a tutti coloro che si sono distinti in Italia per l’impegno nella cura, la ricerca, la diffusione dell’informazione e dell’agire, in importanti e significative azioni di bonifica, nelle battaglie sociali e legali legate ai danni causati dall’amianto e dal rischio chimico sul loro territorio.

Il presidente di Legambiente Toscana Fausto Ferruzza ha così espresso la sua soddisfazione per questo meritato premio: «Il premio a Daniele Manetti c’inorgoglisce come cittadini toscani e come dirigenti di Legambiente. Ma, al tempo stesso, ci responsabilizza a fare ancora di più e meglio da sentinelle nella battaglia sacrosanta per la progressiva e completa rimozione dell’amianto dai nostri territori».

Nelle motivazioni per il conferimento del premio c’è la storia personale di Daniele Manetti e la sua esperienza con la Breda, dove ha lavorato come tecnico di verniciatura e ambientale, contraendo una pericolosa malattia asbesto/correlata. «Di asbestosi e cancri – afferma Manetti – sono morti mio padre e tanti miei compagni di lavoro  e  perciò insieme a tanti di loro  ho lottato tenacemente per aprire uno sportello  amianto e rischio chimico a Pistoia, gestito dalla Commissione Tecnica Malattie Professionali ANMIL Pistoia di cui sono il coordinatore. Ho portato poi la mia esperienza di lavoro e di tecnico  sul territorio per cercare di risolvere in modo partecipato e trasparente, tramite  Legambiente Quarrata di cui  sono presidente, le tante problematiche ambientali e sociali della Piana».

Come premio, il Sindaco della città piemontese ha consegnato ai partecipanti una pianta di “Davidia involucrata” dal forte significato simbolico, prodotta all’interno del “Vivaio Eternot”, che rappresenta la bellezza della lotta contro le malattie causate dall’amianto.