Puliamo il Mondo compie 25 anni. Dal 22 al 24 settembre migliaia di volontari al lavoro

Partecipazione, tutela ambientale e inclusione sociale in tutta Italia

[21 settembre 2017]

«25 anni di impegno civile, sociale e di volontariato ambientale con 15 milioni di persone coinvolte in tutta Italia e 100mila aree ripulite». Sono i numeri di Puliamo il Mondo presentati da Legambiente che, in collaborazione con la RAI, il 22, 23 e 24 settembre ripropone in tutta Italia la storica campagna di volontariato ambientale.  Aderiscono a Puliamo il Mondo:

A.n.a.s., Arci, Arci Servizio Civile, Auser, Azione Cattolica, Borghi Autentici, C.N.G.E.I., Cospe, Croce Rossa Italiana, Erasmus Network Plus, FairTrade Italia, Fiab, Fondazione ADA, Forum del Terzo Settore, Libera, Movimento Difesa del Cittadino, Slow Food, Società Speleologica Italiana, Touring Club e Unione delle Comunità Islamiche. Quest’anno Puliamo il Mondo 2017 è realizzato con il patrocinio del ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, della Rappresentanza in Italia della Commissione Europea, di UPI (Unione Province Italiane), Federparchi, Borghi Autentici d’Italia e UNEP (Programma per l’Ambiente delle Nazioni Unite). È l’edizione italiana di Clean up the world, il più grande appuntamento internazionale di volontariato ambientale che, nato a Sydney nel 1989, coinvolge ogni anno oltre 35 milioni di persone in circa 120 Paesi. Dal 1993 Legambiente ha assunto il ruolo di comitato organizzatore in Italia e dal 1995 si avvale della preziosa collaborazione della Rai.

«Tanti gli appuntamenti per questa 25esima edizione  – dicono gli ambientalisti – con volontari di ogni età e provenienza: giovani, anziani, italiani e non, amministrazioni locali, imprese, scuole e associazioni, che, muniti di guanti e ramazze, ripuliranno strade, piazze, aree verdi, argini dei fiumi ma anche tante strade statali dai rifiuti di ogni tipo gettati o abbandonati lungo la strada. Rifiuti che se riciclati posso passare a nuova vita e diventare una preziosa risorsa come ben insegna l’economia circolare, alla quale è dedicata la 25esima edizione di Puliamo il Mondo per ribadire l’importanza dell’ambiente come bene comune, incentivare l’economia circolare e promuovere l’inclusione sociale per una società più aperta, accogliente e solidale».

Un messaggio che Legambiente rilancerà dalle quattro città simbolo di questa edizione: in particolare da Roma, a piazzale Maslax dietro la stazione Tiburtina, insieme agli attivisti e i sostenitori di Baobab Experience e ai giovani migranti attualmente ospiti del campo autogestito; da Visso (Mc)comune marchigiano colpito dal sisma del 2016 con un evento simbolico per non dimenticare le zone terremotate e le comunità locali. E poi da Milano Rogoredo, dove i volontari ripuliranno l’area del parco Cassinis insieme ai migranti e ai volontari di ogni età; e da Boscotrecase (Na) all’interno del Parco nazionale del Vesuvio.

Questi quattro luoghi saranno anche al centro dei collegamenti che la Tgr Speciale Puliamo il Mondo dedicherà nella diretta di domenica mattina, 24 settembre, in onda su Rai3 dalle ore 8.50 alle 12.00 con interviste, servizi e vari ospiti, a partire dalla Presidente nazionale di Legambiente Rossella Muroni che sottolinea: «Puliamo il Mondo è soprattutto un gesto semplice da fare insieme per rinsaldare il rapporto tra ambiente e cittadini, comunità ed enti pubblici. In questi 25 anni abbiamo sempre avuto un ottimo feed-back dai cittadini che hanno partecipato con grande entusiasmo alla nostra campagna per contribuire, con azioni di cittadinanza attiva, a fare qualcosa di concreto per l’ambiente. La partecipazione e la sensibilizzazione sono due temi importanti di Puliamo il Mondo ai quali si affianca il senso di responsabilità che unisce giovani, anziani, italiani e non, amministrazioni locali, imprese, scuole, che insieme si rimboccano le maniche per l’ambiente. Ma oltre alla partecipazione, è importante che ci siano azioni concrete e lungimiranti anche da parte della politica nazionale e locale definendo, ad esempio, una rete capillare di interventi e politiche adeguate di prevenzione, riuso e riciclo da adottare e incentivando la diffusione dell’economia circolare, che dimostra come i rifiuti da problema possono diventare una risorsa importante».

Oltre a queste luoghi di punta, a mobilitarsi per Puliamo il Mondo ci saranno anche tante altre città come ad esempio Milano, Potenza, Cremona, Roma passando poi per Trani e alcune città sarde, solo per citarne alcuni, con eventi pensati per combattere insieme il degrado e contribuire a spazi urbani più sostenibili, puliti e inclusivi.

Tantissime le iniziative in programma, si comincia venerdì con le scuole. In Lombardia, a Cremona il 22 settembre i protagonisti saranno gli studenti del Liceo Anguissola e dell’Istituto Tecnico Stanga che ripuliranno il centro cittadino dai mozziconi di sigarette nell’ambito dell’iniziativa “Basta mozziconi a terra”. In Liguria, a Genova sempre venerdì altra giornata di pulizia insieme ai bambini delle elementari dell’IC Maddalena Bertani e i ragazzi migranti del Centro Accoglienza Straordinaria al Parco delle Mura. Attività di pulizia anche in Toscana dove sabato a Pistoia con l’aiuto dei volontari verrà ripulita dal degrado e dai rifiuti l’area delle Piscine Fedi. In Emilia Romagna, a Cervia (RA) Puliamo il Mondo darà appuntamento alle dune sabbiose naturali tra la spiaggia e la pineta. A Bologna domenica 24 i volontari ripuliranno l’area ex Mercato ortofrutticolo – parco Navile, in collaborazione con il “Comitato Vivere il Mercato Navile”. In Puglia, a Trani (BT) la domenica di Puliamo il Mondo coinvolgerà i comitati di quartiere, i detenuti degli istituti penitenziari maschile e femminile di Trani, i migranti delle associazioni Migrantes e Matrix, e con i volontari delle associazioni locali si ripulirà la zona Taurisana e il quartiere Sant’Angelo. Pulizia delle coste e degli arenili sarà l’attività in programma a Torre Guaceto (Br), dove verrà anche liberata per l’occasione una tartaruga Caretta caretta. In Piemonte, mattinata di pulizia domenica a Torino al Parco del castello di Lucento e lungo la pista ciclopedonale che arriva alla Pellerina.

Il week-end ambientalista vedrà anche la partecipazione dell’associazione borghi autentici d’Italia e di tanti piccoli comuni. Tra questi ci sarà in Sardegna, anche quello di Masullas, in provincia di Oristano, dove domenica in occasione di Puliamo il Mondo e della Giornata Nazionale dei borghi autentici verranno organizzati degli itinerari naturalistici alla scoperta del territorio e del paese, e allo stesso tempo verranno coinvolti i cittadini in attività di pulizia ambientale. Tra gli altri eventi in programma quello di sabato, a Sinnai (CA) dove i volontari insieme all’amministrazione e all’istituto Comprensivo n° 2 ripuliranno la Pineta di Sinnai, previsti inoltre laboratori sulla raccolta differenziata. I volontari di Puliamo il Mondo saranno poi nelle Marche, al Parco Naturale Regionale della gola della Rossa e di Frasassi, dove in occasione del ventennale del parco, nel week end ci sarà un’iniziativa per raccogliere cartacce, mozziconi e rifiuti vari dai Giardini Regina Margherita e dal Parco Unità d’Italia. E poi a Civitanova Marche Loc. Fontespina attività di pulizia nell’area Socio-Floristica Id. 48 ‘Le Tre Case’. In Basilicata, a Potenza, i volontari armati di guanti e ramazza ripuliranno invece il Parco cittadino la Villa di Santa Maria.

Anche quest’anno Puliamo il Mondo sarà all’insegna del volontariato aziendale con 200 aziende in prima linea per l’ambiente, tra cui Anas che insieme ai volontari ripulirà alcuni tratti stradali. Dopo l’anteprima organizzata il 20 settembre in Campania, sul Raccordo Autostradale “Salerno-Avellino”in corrispondenza dello svincolo di Fisciano, l’Anas e i volontari di Puliamo il Mondo saranno impegnati in questo week-end anche in Sicilia sulla strada statale 640 “strada degli scrittori”, in Puglia sulla SS 379 “Egnazia e delle terme di Torre Canne”, in Sardegna sulla SS 195 “Sulcitana”, in Calabria sulla statale 107 “Silana Crotonese e sulla SS 106 “Jonica”, in Lombardia sulla statale 336 “dell’aeroporto della Malpensa” e sulla SS 36 “del Lago di Como e dello Spluga”, in Emilia Romagna sulla SS 62 “Della Cisa” e ancora in Campania sulla strada statale 7 Quater “Domitiana”, tra Pozzuoli e Mondragone.

Tra le altre aziende ad affiancare Puliamo il Mondo ci sarà per il quinto anno consecutivo EcoTyre, consorzio specializzato nella gestione degli Pneumatici Fuori Uso (Pfu). Grazie a questa collaborazione i volontari potranno richiedere l’intervento di EcoTyre per il ritiro gratuito degli pneumatici raccolti durante le operazioni di pulizia. Successivamente impianti specializzati si occuperanno di triturare gli pneumatici, separando la gomma dall’acciaio e le fibre tessili e di garantire a tutte queste materie una nuova vita, in prodotti riciclati come mattonelle antiurto, pannelli fonoassorbenti o asfalti modificati.