Quale funzione per l’area dell’ex colorificio?

[4 novembre 2013]

Dopo lo sgombero dell’Ex Colorificio di via Montelungo, si torna a leggere di una richiesta di variante al Piano Regolatore presentata dalla proprietà al Comune per un cambio di destinazione d’uso dell’area. Dopo aver chiuso la fabbrica, licenziato i lavoratori, lasciato 14.000 mq di capannoni al degrado e all’abbandono per anni, ora la famiglia Junghanns vorrebbe sfruttare ancora quell’area costruendo nuove abitazioni destinate a famiglie e studenti.

I l sindaco Marco Filippeschi ha ricordato in passato e confermato recentemente che l’attuale destinazione d’uso non consente una simile operazione. Legambiente Pisa condivide questa posizione e invita l’Amministrazione a mantenerla all’interno del futuro Piano Strutturale.

Non sono necessarie nuove costruzioni per dare alloggio ai tanti che ne hanno bisogno: basta ricordare i numerosi immobili vuoti e scheletri abbandonati. Ricordiamo la Mattonaia, il complesso di Santa Croce in Fossabanda, le case di via Marsala e il palazzo ‘ex-poste’, il palazzo Pampana alla stazione, di proprietà privata… Un lungo elenco che potrebbe continuare e che fa dubitare che la situazione abitativa dei sempre più numerosi cittadini in difficoltà sia realmente considerata una priorità .

Pisa non ha bisogno di nuovi edifici, ma di recupero e riqualificazione dell’esistente, necessita di spazi verdi curati, colorati e aperti, sia in senso fisico che sociale per superare l’emergenza abitativa e la mancanza di spazi sociali nei quali sviluppare idee e creatività collettiva, valorizzando le grandi potenzialità della città.

Il Circolo Legambiente Pisa ribadisce l’invito alla Giunta Comunale di mantenere ferma la posizione relativa alla destinazione d’uso dell’area dell’ex-colorificio e a mediare tra i proprietari e il Municipio dei Beni Comuni per trovare una soluzione positiva per la socialità e il benessere collettivo. Il Municipio dei Beni Comuni ha dimostrato di saper utilizzare un edificio abbandonato in modo allegro e serio allo stesso tempo, portando attività e servizi a beneficio alla città e sollevando un importante dibattito a livello nazionale ed europeo sulla funzione sociale della proprietà privata. Un dibattito che finalmente rende vivo uno degli articoli più belli della nostra Costituzione (art. 42) che, mentre garantisce la proprietà privata, afferma anche che la legge “ ne determina i modi di acquisto, di godimento e i limiti allo scopo di assicurarne la funzione sociale e renderla accessibile a tutti.”

Legambiente Pisa