Raccolta differenziata, i conferimenti sbagliati costano caro

In Revet molteplici fermi macchina per l’impianto di selezione a causa di bobine di film plastico

[24 marzo 2016]

revet raccolta differenziata sbagliata

In Revet, azienda di punta nella gestione integrata del ciclo dei rifiuti in Toscana – circa 200 le amministrazioni comunali servite, e oltre l’80% della popolazione regionale – pochi giorni fa l’impianto di selezione del multimateriale è incappato in una giornata no: continui fermi macchina e manutentori chiamati a intervenire ogni volta per risolvere il problema, che non era altro che un conferimento errato da parte di un cittadino (o più probabilmente di un’azienda).

In un contenitore del multimateriale (impossibile capire da quale parte della Toscana provenisse) erano infatti state gettate alcune bobine  di film plastico, probabilmente scarti di produzione di qualche azienda. Conferimento errato perché non si trattava di un imballaggio, ma conferimento soprattutto costoso perché una volta arrivate nell’impianto le bobine si sono aperte e il nastro si è attorcigliato in più punti dell’impianto, causando appunto i fermi macchina, l’interruzione della produzione e di conseguenza un danno economico rilevante.

Un caso emblematico che – sottolineano dall’azienda – spiega bene quanto sia importante fare una raccolta differenziata corretta, perché la raccolta differenziata è uno strumento, mentre l’obiettivo finale è il riciclo e la ricollocazione sul mercato dei materiali riciclati.